VIII edizione del cinema animato restaurato. 4 > 8 agosto 2020

Dal 4 all’8agosto 2020 al Parco Bruno Donatelli torna l’appuntamento con i classici dell’animazione restaurati. Sarà UN BURATTINO DI NOME PINOCCHIO di Giuliano Cenci ad aprire la rassegna Martedì 4 agosto alle ore 21,00, nelle serate successive un programma ricco e variegato. Scarica il programma completo e seguici per rimanere aggiornato sul programma dell’edizione 2020 di Narni. Le vie del Cinema.

Regia di Giuliano Cenci
 
 
 
Regia di H. Luske, W. Jackson, C. Geronimi
 
 
 
 
 
 
 
 
 
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4 Agosto 2020 – Un burattino di nome Pinocchio 1971 / Giuliano Cenci/h2>

Un burattino di nome Pinocchio è un film d’animazione di Giuliano Cenci del 1971, che segue fedelmente la favola di Collodi.

Con poche differenze rispetto al libro, la storia inizia con la creazione di Pinocchio; il burattino di Geppetto, con una tendenza a mettersi nei guai, è protagonista di una serie di avventure che lo porteranno a crescere e a diventare un bambino vero; con l’aiuto di personaggi come la Fata Turchina e il Grillo Parlante, Pinocchio riesce a maturare e diventare un bambino per bene.

Giuliano Cenci impiegò ben cinque anni a realizzarlo, con l’aiuto di oltre cinquanta artisti e tecnici specializzati. Presentato ufficialmente nel 1972 nel cinema Principe di Firenze, il film fu accolto benissimo sia dalla critica che dal pubblico, e fu successivamente esportato in più di venti paesi del mondo.

Curiosità sul film:
Nel lungometraggio sono presenti omaggi a opere d’arte presenti in Toscana, come La Madonna del Cardellino e il soffitto della Sala dei Gigli di Palazzo Vecchio.
Il restauro è stato effettuato dalla Eurolab, con la digitalizzazione in HD del Centro sperimentale di cinematografia, ed è stato pagato in parte dalla Cineteca Nazionale, e in parte dallo stesso Cenci.

Per conoscere l’autore:
Giuliano Cenci nasce il 10 agosto 1931 a Firenze. Consegue il diploma di Maturità Artistica nel 1949 presso il Liceo Artistico di Firenze, e ancora studente inizia ad appassionarsi alla realizzazione dei cartoni animati. In Italia fu il primo a realizzare l’accoppiamento fra cartone animato e ripresa dal vero, nel 1957. Ha innovato il mondo dell’animazione 2D con nuove tecniche per effetti speciali, e ha introdotto in Italia l’animazione stop motion, model animation e clay animation. Ci ha lasciati nel 2018, a 87 anni.

5 Agosto 2020 – Alice nel paese delle meraviglie 1951 / H. Luske, W. Jackson, C.
Geronimi

Alice nel paese delle meraviglie è un film d’animazione del 1951 diretto da H. Luske, W. Jackson e C. Geronimi, basato sul romanzo di Lewis Carroll e prodotto dalla Disney.
La giovane Alice, sulla riva di un fiume con la sorella, vede passare un Bianconiglio che borbotta di esser in ritardo. Decide di seguirlo e si infila in una tana, dove inizia la sua avventura; la bambina si trova ad esplorare un mondo bizzarro e incontrare personaggi ormai iconici, come il Cappellaio Matto, la Lepre Marzolina, lo Stregatto e tanti altri.

Curiosità dal film:
Anche se è stato realizzato solo nel 1951, Walt Disney ha iniziato ad accarezzare l’idea di realizzare un lungometraggio ispirato al romanzo di Carroll nel 1932; i lavori per Alice nel paese delle meraviglie iniziarono nel 1946.
Il film su Alice è il lungometraggio Disney che contiene più canzoni in assoluto. Walt Disney commissionò ben 30 brani, e 20 di questi sono nel prodotto finito.

Kathryn Beaumont, l’attrice che ispirò la versione animata di Alice

Per conoscere gli autori:
Clyde Geronimi, nato Clito Enrico Geronimi, è nato in Italia nel 1901 ed è emigrato giovanissimo negli Stati Uniti. Dopo aver lavorato per la Hearst Studios come animatore, passa alla Disney dove diventa il regista disneyano con il maggior numero di regie di classici.
Wilfred Emmons Jackson è nato a Chicago nel 1906 ed è stato un compositore, regista e animatore per la Disney. Grazie a lui è stato possibile aggiungere il sonoro al cortometraggio Steamboat Willie, l’esordio del personaggio di Topolino.
Hamilton Luske è nato a Chicago nel 1903. È stato un regista e animatore, a partire dal 1936, per la Disney; ha contribuito alla realizzazione di Cenerentola, Peter Pan, Lilli e il Vagabondo e ha diretto alcune sequenze animate del film Mary Poppins, per le quali vinse un Oscar.

6 Agosto 2020 – Opopomoz 2003 / Enzo D’Alò

Opopomoz è un film d’animazione italiano del 2003 diretto da Enzo D’Alò, ambientato a Napoli.
Il piccolo Rocco è geloso dell’imminente nascita del fratellino Francesco, prevista per il giorno di Natale. Sua Profondità, l’antagonista del film, decide di inviare tre suoi diavoletti per approfittare della situazione: Farfaricchio, Scarapino e Astarotte convincono Rocco che impedendo la nascita di Gesù, impedirà anche la nascita di suo fratello. Con la magia i diavoletti fanno entrare il bambino nel presepe, con la missione di impedire a Giuseppe e Maria di raggiungere Betlemme, ma la sua cugina più piccola lo segue e riesce a fargli capire che Satana lo sta usando.

Curiosità dal film:
I due bambini protagonisti del film, Rocco e Sara, sono doppiati da Ciro Ricci e Xsuela Douglas, di rispettivamente otto e tre anni all’uscita del film.

Per conoscere l’autore:
Enzo D’Alò, nato a Napoli il 7 settembre del 1953, è un regista, animatore e sceneggiatore. Nel 1983 iniziò la sua carriera di regista e sceneggiatore, e nel 1996 esordì con il suo primo lungometraggio al cinema, La freccia azzurra, ispirato all’omonimo racconto di Gianni Rodari. Nel 1998 diresse il suo più grande successo, La gabbianella e il gatto, dopo aver lavorato a alla regia della serie televisiva della Pimpa. Tra le altre sue opere ricordiamo Momo alla conquista del tempo e la sua versione di Pinocchio.

7 Agosto 2020 – Tofffsy e l’erba musicale 1974 / Pierluigi De Mas

Le avventure di Tofffsy e l’erba musicale è una celebre serie di animazione firmata Pierluigi de Mas, uno dei maestri indiscussi dell’animazione italiana. Realizzata nel 1974, è la prima serie animata a colori trasmessa sulla tv nazionale.

Tofffsy è un minuscolo folletto che possiede un’erba magica che suona solo quando si dice la verità. Le sue avventure sono ambientate in un antico castello dove vive in compagnia di altri bizzarri personaggi. In ogni episodio un improbabile lestofante fa visita al castello con qualche malvagio proposito. Tofffsy cerca di smascherare gli avventori che dopo aver subito l’inevitabile punizione finiscono sempre per confessare in lacrime i loro misfatti. Solo chi supererà la prova finale e riuscirà a far suonare l’erba magica potrà dirsi davvero pentito.

Note sul restauro:
Tra il 2004 e il 2017 la famiglia de Mas ha donato alla Fondazione Cineteca Italiana l’intero archivio dell’autore comprendente pellicole 35mm e 16mm, nastri analogici, disegni, schizzi, rodovetri, storyboards e tanti altri preziosi materiali. Per onorare questa donazione la Cineteca Italiana ha deciso di realizzare un nuovo dvd con una versione restaurata della serie di Tofffsy.
La digitalizzazione in 2k e il restauro sono stati eseguiti presso il laboratorio MicLab di Fondazione Cineteca Italiana da Rachele Corbella e dallo staff di MicLab.

Per conoscere l’autore:
Pierluigi de Mas nasce a Padova il 18 aprile del 1934. Nel 1954, appena ventenne, inizia la sua carriera nello Studio Tris di Milano come scenografo e animatore.
Nel 1957 diviene socio fondatore, nonché direttore artistico, della Cartoons Film. Nel 1963 lascia la Cartoons Film per aprire la Pierluigi de Mas disegni animati Nel 1991 diventa presidente dell’ASIFA Italia (Associazione degli Autori di Film di animazione) e resta in carica fino al 1998, anno in cui viene eletto vicepresidente di Cartoons Italia fino al 2001.
Nel 1999, con la nascita di De Mas & Partners, la produzione si orienta alla realizzazione di serie e lungometraggi.
Pierluigi de Mas ci lascia prematuramente il 7 maggio del 2005.

8 Agosto 2020 – Mary Poppins 1964 / Robert Stevenson

Mary Poppins è un film del 1964 diretto da Robert Stevenson, basato sulla serie di romanzi scritti da Pamela Lyndon Travers.
Il film, ambientato a Londra, segue le vicende della disastrata famiglia Banks, la cui tata si è di recente licenziata. Il capofamiglia, George, pubblica sul Times un annuncio per trovare una sostituta.
La fila di candidate viene spazzata via da Mary Poppins, che arriva in volo con un ombrello. Si ferma una settimana, ma risolve tutti i problemi e insegna come vivere sereni.
Nel film sono presenti moltissime canzoni e alcune scene in cui gli attori interagiscono con un mondo animato.

Curiosità dal film:
L’autrice dei romanzi, Pamela Lyndon Travers, accettò di cedere i diritti a Walt Disney a patto di poter partecipare attivamente alla produzione del film come consulente durante la stesura del copione. La scrittrice non approvò il cambio di carattere di Mary, che nei suoi libri è invece severa e dura, e della colonna sonora del film, troppo ricca di canzoni e che quindi non rispecchiava lo spirito dell’età edoardiana.
Le riprese del film sono state realizzate tutte negli studios della Disney a Burbank in California, anche se il film è ambientato a Londra.

Per conoscere l’autore:
Robert Stevenson, nato il 31 marzo del 1905 a Buxton, è stato un regista, sceneggiatore e produttore cinematografico britannico che ha lavorato molto negli Stati Uniti.

In Inghilterra ha frequentato il St. John’s College e l’università di Cambridge. Una volta trasferitosi negli Stati Uniti ha iniziato a lavorare per la Disney, per cui ha diretto film poi diventati cult come Mary Poppins e Pomi d’ottone e manici di scopa. Nel 1977 si è ritirato dal cinema, e nel 1986 è morto a Santa Barbara.