Gli anniversari di Carlo Verdone

Periodo di ricorrenze per l’attore e regista, che compie 70 anni domani (il 17 novembre). Verdone festeggia inoltre 40 anni di carriera (Un sacco bello è del 1980) e il 24 novembre sarebbe dovuto uscire il suo nuovo film Si vive una volta sola, che «Come noi italiani fatica a uscire di casa» dice Verdone.


E’ stato ospite di Narni, le vie del cinema nel 2007, in occasione della proiezione del film da lui diretto e interpretato Bianco, rosso e Verdone.

La scomparsa di Gigi Proietti

Addio a Gigi Proietti, scomparso nel giorno del suo ottantesimo compleanno (Roma, 2 novembre 1940 – Roma, 2 novembre 2020).

E’ stato ospite di Narni. Le vie del cinema nel 2008, edizione in cui sono state proposte in seconda serata alcune proiezioni notturne, dedicate a veri e propri gioielli del cinema di genere restaurati per il mercato home-video.  

Per l’occasione il grande mattatore della scena italiana ha presentato il film “Casotto” di Sergio Citti, in cui è attore protagonista.

2 novembre 2020: 45 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini decide di diventare regista nel 1960 e nel 1961 gira il suo primo film “Accattone”, l’esordio più folgorante del cinema italiano assieme a “Ossessione” di Visconti e “I pugni in tasca” di Bellocchio.

Pasolini porta il cinema nelle borgate romane, raccontando la parabola di un “Cristo delle periferie”, un protettore di prostitute con il nome di battaglia di Accattone. Franco Citti è il protagonista, i suoi fratelli Sergio (assistente di Pasolini e “garante” della romanità del linguaggio) e Silvio appaiono in piccoli ruoli, così come le scrittrici Elsa Morante e Adele Cambria. Bernardo Bertolucci era l’aiuto-regista.

Il film, restaurato dalla Cineteca Nazionale con il contributo del Centro Studi Pier Paolo Pasolini e della Città di Casarsa della Delizia, è stato proiettato nell’edizione 2008 di Narni. Le vie del Cinema.

Ci vediamo il prossimo anno!

Narni, le vie del cinema ha assunto quest’anno un valore particolare: è stata la testimonianza di una città che è voluta tornare in scena dopo un periodo di chiusura. 

Si è riconfermata come una manifestazione seguita e amata dal pubblico, che ha dimostrato un grande affetto per l’evento, oltre che un particolare apprezzamento per lo sguardo sulla storia che i film hanno offerto durante le cinque serate.

Questa 26ma edizione ha tenuto ancora viva la celebre espressione di Fellini, che intendeva il cinema come “modo di raccontare una storia” e lo ha fatto proponendo i classici del cinema italiano in copie restaurate di altissima qualità. 

Preziosa è stata la collaborazione di volontarie e volontari che ha consentito di realizzare eventi collaterali, coordinare e gestire l’informazione sui diversi canali, realizzare le attività di documentazione, gestire in modo originale lo spazio dedicato alla proiezione dei cartoni animati restaurati. 

Alcune realtà locali hanno contribuito direttamente con risorse economiche e alcuni esercizi commerciali hanno garantito la gestione di un punto ristoro.

Il lavoro continua, per mantenere fede all’impegno di tenere viva la memoria di un’arte, quella cinematografica, che ha fatto dell’Italia un modello per tutte le cinematografie del mondo. 

Al prossimo anno!