25 luglio Miseria e Nobiltà

25 LUGLIO 2019 MISERIA E NOBILTÀ 1952 / MARIO MATTOLI
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Introdurrà il critico di cinema Enrico Magrelli e il responsabile restauri del CSC- Cineteca Nazionale Sergio Bruno. 

Due giovani, di diversa estrazione sociale, per potersi sposare escogitano un trucco: lui si presenta al pranzo di fidanzamento con falsi parenti raccattati tra i poveracci del quartiere. Nonostante il fallimento dell’espediente, i due innamorati raggiungono lo scopo che si erano prefissati… Il film è tratto dall’omonima commedia di Edoardo Scarpetta. 

Miseria e nobiltà è stato restaurato da CSC-Cineteca Nazionale in collaborazione con Movietime srl e con la Fondazione Film Commission Campania, a partire dai negativi nitrato scena e colonna. Il film è stato scansionato in 4K e poi restaurato digitalmente.

Curiosità dal set:
Con Miseria e Nobiltà Totò volle assieme al regista Mattoli celebrare la grandezza del comico e commediografo Eduardo Scarpetta riproponendo sul grande schermo le sue commedie più riuscite. Questi film, come Miseria e Nobiltà sono tutti a colori: Un turco napoletano del 1953 (dalla farsa Nu turco napulitano) e Il medico dei pazzi del 1954 (dalla commedia O miedeco d’e pazze).

24 luglio Il portiere di notte

24 LUGLIO 2019 IL PORTIERE DI NOTTE 1972 / LILIANA CAVANIthe-night-porter-il-portiere-di-notte-vintage-movie-poster-original-italian-4-foglio-55x78-6510

Presenterà il film la scrittrice Valeria Viganò

Lucia Altherton, sposata ad un musicista americano ed ex deportata ebrea, giunge nel 1957 in un albergo viennese, dove svolge mansioni di portiere di notte Max Altdorfer, suo aguzzino nei campi di sterminio. L’incontro scatena nella prima tragici ricordi, nel secondo ossessioni mai sopite. Sapendo che la donna è una teste per lui pericolosa, Max si licenzia e si barrica con lei nel suo appartamento.
Il restauro è stato realizzato in collaborazione dal Centro Sperimentale di Cinematografia-Cineteca Nazionale e dall’Istituto Luce-Cinecittà.

Curiosità dal set:
La regista Liliana Cavani ha realizzato il film dopo aver girato per la RAI diversi documentari sulle vittime dei lager. Sceneggiato con Italo Moscati, e con le musiche dal Flauto magico di W. A. Mozart.

23 luglio San Michele aveva un gallo

23 LUGLIO 2019 SAN MICHELE AVEVA UN GALLO 1972 / FRATELLI TAVIANItaviani-sanmichele

Ad introdurlo saranno il regista Paolo Taviani e lo scrittore Andrea Carraro
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L’anarchico Giulio Manieri, a causa di un’impresa mal riuscita, viene condannato a morte, pena poi commutata in ergastolo. Nella sua cella riempie il tempo parlando da solo, immaginando dibattiti politici, assistendo alla vittoria della rivoluzione. Dopo dieci anni, durante un trasferimento in Laguna, incontra fugacemente altri sovversivi condannati e riesce a parlare con loro. Rendendosi conto che il suo idealismo è ormai fuori dal tempo, preferisce annegarsi. Il film è stato presentato al Forum del Festival di Berlino, alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes e alle Giornate di Cinema della Mostra del cinema di VeneziaRestauro digitale realizzato dalla CIneteca Nazionale.

Curiosità dal set: Il film ha avuto una vicenda produttiva e distributiva tormentata. Prodotto nel 1972 con un budget molto ridotto, è uscito nelle sale cinematografiche italiane solo quattro anni dopo. È il terzo dei quattro film dei Taviani interpretati da Giulio Brogi, dopo I sovversivi (1967) e Sotto il segno dello scorpione (1969) e prima di Il prato (1979).

22 Luglio Polvere di stelle

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22 LUGLIO 2019 
POLVERE DI STELLE 1973 / ALBERTO SORDI
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Introdurranno il film lo scrittore Paolo Di Paolo e Claudio De Pasqualis, l’interprete del personaggio di Efisio Mulas nella trasmissione di Radio 3 “Hollywood Party”.paolodipaolodepasqualis

Dea (Monica Vitti) e Mimmo (Alberto Sordi), attori e capocomici di una mediocre compagnia d’avanspettacolo, ormai ridotti alla fame, accettano (siamo nel 1943) una tournée in Abruzzo, dove nessuno vuole andare per via della guerra. In seguito, dopo molte disavventure, per puro caso si trovano a Bari, dove, essendo gli “unici” sulla piazza, allestiscono uno spettacolo per le truppe americane che ottiene uno straordinario successo. La gioia dei due si scontra ben presto con la dura realtà.

David di Donatello 1974 a Monica Vitti come migliore attrice protagonista

Il film è stato restaurato a cura della Cineteca Nazionale, e viene proposto nella versione integrale, ricostruita grazie ai materiali conservati nel Fondo Alberto Sordi.

Curiosità dal set: 
Nel film compaiono camei di due noti attori della rivista italiana del periodo: Carlo Dapporto e Wanda Osiris, che interpretano loro stessi.
In un piccolo ruolo, non accreditato (balla il tip-tap in Galleria, e prega Mimmo di prenderlo nella compagnia), si riconosce un giovane Alvaro Vitali.
Il marinaio americano che si innamora di Dea è interpretato da John Phillip Law, reduce dalla popolarità che aveva avuto in Barbarella e Diabolik.