Il cinema & la storia

Si sono svolti in Spagna, presso UCAM – Università Cattolica di Murcia e l’Istituto di Scuola Superiore La Zafra di Motril, gli ultimi due appuntamenti del progetto European History Moving.

Rappresentanti del Comune di Narni, responsabile del progetto, di cinque scuole superiori di Bulgaria, Francia, Grecia, Spagna e Italia, e di due università di Spagna e Grecia, si sono confrontati sulle metodologie applicabili per l’insegnamento della storia attraverso il cinema.

Oltre alle sessioni teoriche, si sono svolte sessioni pratiche sull’utilizzo degli strumenti audiovisivi come supporto all’insegnamento.

Gli incontri sono stati inoltre un’occasione per sottolineare l’utilità del cinema nel difficile processo di costruzione dell’identità europea.

L’intervista ad Alberto Crespi sulla 27ma edizione di Narni. Le vie del Cinema.

Alberto Crespi, co-direttore della rassegna, presenta i film della nuova edizione ai microfoni di Federico Raponi, nel blog di Tutta Scena e nella rubrica Tutta Scena Cinema di Radio Onda Rossa 87.9 fm.

Miracolo a Milano ha 70 anni

Il film di Vittorio De Sica, simbolo del neorealismo italiano, è uscito nelle sale nel 1951.

E’ nato dall’ azzardo del regista di raccontare l’Italia della ricostruzione in tutta la sua durezza, attraverso un filtro allegro e spensierato. De Sica realizza la trasposizione sul grande schermo del romanzo per ragazzi di Cesare Zavattini, Totò il buono, pubblicato nel 1943.


Miracolo a Milano è stato proiettato a Le vie del cinema durante la prima edizione nel 1995, in una versione non ancora restaurata. In quell’anno fu intitolata al grande regista una piazza di Narni Scalo.

La locandina della prima edizione del 1995

Cinema e… cibo

Per la rubrica Cinema e… parliamo dell’importanza del CIBO nei film. Risponde alle nostre domande Filippo Costantini, della Sagra del Cinema.

Quali sono 3 film che, secondo te, rappresentano al meglio il rapporto tra cinema e CIBO?

I soliti ignoti, Mario Monicelli, 1958

La ricotta, Pier Paolo Pasolini, 1964

Miseria e nobiltà, Mario Mattoli, 1954

Perché questi film sono i più rappresentativi nel tema CIBO? Cosa li rende speciali rispetto ad altri film sullo stesso tema?

In questi 3 film, ancor più che in altri, il cibo è il motore delle vicende: l’atto del “mangiare” (o del non poterlo fare) guida e influenza le decisioni e le azioni dei protagonisti.

Vediamo diversi tipologie di persone che vivono e convivono con la fame, si ingegnano o lavorano per mangiare (arricchirsi); di fronte al cibo non sanno resistere, non possono che mangiare, non riescono a regolarsi.

Per il cibo vengono messi a repentaglio i progetti iniziali e c’è anche chi ci rimette la vita.

Altro da aggiungere sui film scelti? 

Non saprei cosa aggiungere, né scegliere un momento preferito, consiglio solo di vedere e rivedere tutti e tre, perché rappresentano una parte della storia del cinema e uno spaccato di realtà, sicuramente diversa dalla nostra, ma non così lontana nel tempo.