9 luglio Lattuada con Re Leone

Sullo schermo grande giovedì 9 Luglio, arriva “Senza pietà” di Alberto Lattuada.  Film del 1948, con la sceneggiatura dello stesso Lattuada, Federico Fellini e Tullio Pinelli; direttore della fotografia Aldo Tonti; musiche di Nino Rota; scenografia Piero Gherardi. Interpretato da Carla Del Poggio, John Kitzmiller, Folco Lulli, Giulietta Masina, Daniel Jones, Pierre Claudè. Un Nastro d’argento andò a Giulietta Masina come attrice non protagonista. Presenteranno il film Alessandro e Francesco Lattuada, figli del grande regista e di Carla Del Poggio, assieme a Maurizio Ponzi, regista di numerosi film (tra i quali il celebre “Io Chiara e lo Scuro”, di Francesco Nuti).
– Sotto la bellissima e brava Carla del Poggio, moglie di Lattuada dal 1945.

Senzapietà poster

 

carla

 

 

Sullo schermo piccolo da Walt Disney Il re leone di Roger Allers, Rob Minkoff.

RELEONE_!

 

Raccontiamo le vie di Narni

Sono aperte le iscrizioni per il laboratorio fotografico Raccontiamo le vie di Narni, organizzato in collaborazione con l’associazione Sator. Obiettivo del laboratorio è la realizzazione di un racconto fotografico legato all’ambiente, alle persone e alle attività di Narni, le vie del cinema (i suoi protagonisti, l’allestimento, le vie e le piazze).
Scarica il pdf o richiedi ulteriori informazioni a “Sator” associazione.sator@gmail.com

Sator_2015

 

 

La Ciociara: alle 21.30

Ci siamo, debutta il XX Festival Le vie del Cinema con La ciociara.
É un film del 1960 diretto da Vittorio De Sica e interpretato da Sophia Loren.
Per questo ruolo drammatico la ventiseienne Sofia Loren fu consacrata star del cinema mondiale. Vinse i maggiori premi italiani ed internazionali. Oltre al David di Donatello e il Nastro d’argento le fu assegnato nel 1962 il primo Oscar ad un’attrice per un film non in lingua inglese. Nel 1961 la Loren conquistò anche il premio per la migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes.

http://youtu.be/bzb7VbO4Rj8

Pubblicato nel 1957, “La ciociara” di Alberto Moravia, da cui è stato tratto il film, racconta la storia di una madre ed una figlia, Cesira e Rosetta, costrette a trascorrere un anno – dal 1943 al 1944 – in prossimità del fronte del Garigliano.

Moravia

L’agente di Sophia Loren, Enrico Lucherini: <<Per lanciare Sophia con “La ciociara”, dopo il lungo periodo a Hollywood in cui era esplosa con la sua bellezza, ci voleva un cambio d’immagine – racconta – era di una bellezza strepitosa, luminosa ma doveva apparire materna per De Sica, una donna distrutta, a cui hanno stuprato la figlia. C’inventammo il sasso tirato agli americani, lei inginocchiata che piange. A Sophia era piaciuta tanto la scena di Anna Magnani che rincorre la camionetta in “Roma città aperta”>>. A questo film presero parte in ruoli impegnativi, attori che all’epoca  erano giovanissimi come Jean Paul Belmondo e Renato Salvatori, insieme a Raf Vallone, Andrea Checchi, Pupella Maggio.

Nella Zona di Parco dei Pini, per i piccoli spettatori, si proietterà restaurato il capolavoro dei film animati di Disney “La carica dei 101“. Buona visione e ricordatevi un maglioncino, la sera è sempre fresca a Narni.

Nomi e voci per la sigla

La sigla del Festival è un omaggio al grande cinema italiano. La video grafica fa muovere nomi di registi e attori ai quali Narni ha dedicato molte vie del comune. La colonna sonora è un montaggio di voci tratte dai film: C’eravamo tanto amati, Europa ’51, Bellissima, Ladri di biciclette, Amarcord, Lo scopone scientifico, Divorzio all’italiana, Salò e le 120 giornate di SodomaI mostri, Io la conoscevo bene, La classe operaia va in paradisoTotò al giro d’ItaliaDomenica d’agostoNon ti pagoCrimen, Peccato che sia una canaglia.

Concept e audio design – Patrizia Santangeli
Video grafica – Massimo Calabro
Fonico – Emanuele Cuccia