Chi siamo

La manifestazione Narni, le vie del cinema – Rassegna del film
restaurato 
è nata nel 1995 con l’intitolazione di 17 vie e piazze
di Narni Scalo ai protagonisti 
del cinema italiano dal dopoguerra in poi.
Nel solco di questa tradizione, 
nel corso degli anni ne sono state
intitolate ventuno.

loghi
I
 volontari

2019: siamo alla venticinquesima edizione! É un traguardo davvero importante: sono 25 anni dedicati al Cinema, alla sua storia, ai suoi maestri e al restauro di capolavori italiani. Per l’occasione abbiamo stampato un opuscolo che racchiude la nostra storia con testi e immagini. Un racconto dedicato al pubblico che ci segue, e a tutti e tutte coloro che ne vorranno fare un uso di studio e di documentazione. La pubblicazione di 48 pagine è ricca di fotografie ed episodi. Si potrà chiedere all’ingresso del parco Bruno Donatelli a Narni Scalo, a partire dal 22 luglio, prima serata di “Narni, le vie del cinema”, oppure alla segreteria organizzativa della manifestazione, telefonando al numero 0744 747282. – Da oggi è anche disponibile online (Link per il download della pubblicazione completa in pdf)
ed-img10087144-990x873
0002
0004
0005

GRAZIE AI VOLONTARI E ALLE VOLONTARIE DI LE VIE DEL CINEMA 
Da anni il lavoro volontario è l’espressione del contributo costruttivo della comunità civile allo sviluppo dell’iniziativa Narni, le vie del cinema. Grazie al lavoro volontario di decine di giovani, e non solo, è stato possibile dare avvio nel 2013 alla sezione del cinema animato restaurato, promuovere e gestire due edizioni del laboratorio fotografico, curare l’allestimento degli spazi. Senza di loro non sarebbe oggi possibile garantire la cura quotidiana di importanti strumenti di informazione e di documentazione, nonché il supporto a tutte le attività che la segreteria organizzativa è tenuta a svolgere.
Il loro sostegno e la loro disponibilità, il loro impegno nella diversità dei compiti, danno ogni anno nuova linfa e nuovo slancio alla manifestazione. Le loro conoscenze, passioni e competenze, contribuiscono a far sì che la manifestazione ottenga una buona riuscita.
Hanno occhi e sensibilità per formulare proposte creative; hanno una relazione con Le vie del cinema che esprime affetto e cura; hanno capacità di agire nel campo dei propri interessi. Incontrarsi e lavorare con loro è una ricchezza e un piacere. Per questo diciamo Grazie mille a tutti i volontari e le volontarie dei 24 anni del festival e a quelli di quest’anno: Eros Bosi / Emma Curatolo / Francesca Della Bona /Elena Letizia / Maddalena Lukasik / Eleonora Novelli / Miriam Raccosta / Barbara Sabatini /Alessandro Scarinci / Giorgia Sdei / Silvia Spera / Emanuele Ubaldi.
Una pagina dedicata ai volontari nella pubblicazione dei 25 anni di festival. Scarica il pdf.

 

La sigla istituzionale della XXIV edizione che tutte le sere anticiperà la proiezione dei film sul grande schermo. Progetto Gruppo Caimbra.

 


L’IDEA DEL FESTIVAL
Nel 1996 il Comune di Narni, organizzatore della rassegna, ha lanciato un appello a tutti i comuni d’Italia perchè si assumessero l’onere e l’obbligo morale di contribuire alla conservazione e al restauro delle opere d’arte del XX secolo, quali sono i film. Aderendo tra i primi a questa campagna, il Comune di Narni ha contribuito economicamente al restauro di Ladri di biciclette di Vittorio De Sica, La presa del potere da partedi Luigi XIV di Roberto Rossellini e Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo. Oltre alla conservazione e al restauro, le opere d’arte per immagini devono essere distribuite e proiettate nella loro nuova versione.

APPUNTI SULLE “VIE” DEL CINEMA ESTATE 2015
Folder ventunanni_Pagina_09


arriflex
Solo attraverso il restauro dei film classici italiani le attuali e le future generazioni potranno goderne. Solo così la memoria collettiva di un paese come l’Italia potrà essere valorizzata. Il Comune di Narni si è fatto interprete di questa necessità, proponendo ogni anno la proiezione di film restaurati, in collaborazione con le cineteche italiane, e in via prioritaria con la Cineteca Nazionale del Centro Sperimentale di Cinematografia. crespi montaldo Monicelli
– Alberto Crespi con Giuliano Montaldo e Mario Monicelli durante la XII Edizione, 2006.

alberto-crespialberto-Crespi

ALBERTO CRESPI IL DIRETTORE ARTISTICO
Da anni la direzione artistica è di Alberto Crespi. Laureato a Pavia in Storia e Critica del Cinema, con una tesi su Stanley Kubrick. Come inviato, segue da innumerevoli edizioni il Festival di Cannes, la Mostra del cinema di Venezia e il Filmfest di Berlino. Dal 1995 è fra i conduttori della storica trasmissione “Hollywood Party”, in onda ogni giorno su Radiotre Rai. Per la televisione, ha scritto e condotto “La valigia dei sogni”, su La7. Ha scritto diversi libri sul cinema, tra i quali nel 2005  Dal Polo all’equatore, I film e le avventure di Giuliano Montaldo (Marsilio, 2005). Nel 2012 ha curato la pubblicazione di Il Cinema di papà. Quarantuno classici scelti dai registi di oggi, edita dal Comune di Narni e dal Centro Sperimentale di Cinematografia. È attualmente direttore di Bianco e Nero, rivista del Centro Sperimentale di Cinematografia.

PUBBLICAZIONE PER LA XX EDIZIONE ESTATE 2015 – 2015. Pubblicazione in pdf di 20 pagine del 2016 realizzata su una sintesi dei primi 135 film restaurati  e proiettati a Narni. – Scarica o leggi online i contenuti.

Folder 2016 marzo.pdf