I 100 anni di Nino Manfredi, attore e regista

Nino Manfredi avrebbe compiuto oggi 100 anni (22 marzo1921 – 4 giugno 2004).

C’eravamo tanti amati

Celebre attore del cinema nostrano, ha interpretato un’ampia galleria di personaggi, lavorando con grandi registi come Antonio Pietrangeli, Nanni Loy, Luigi Comencini, Luigi Zampa, Dino Risi, Luigi Zampa, Luigi Magni.

Io la conoscevo bene

Ha successo anche come regista: ricordiamo il film Per grazia ricevuta, premiato al Festival di Cannes e che gli vale due Nastri d’argento: per il miglior soggetto originale e per la miglior sceneggiatura (condiviso con Piero De Bernardi e Leonardo Benvenuti).

Per grazia ricevuta

Il film, proiettato nell’edizione 1996 di Narni, le vie del cinema, è stato girato in parte nel territorio di Narni.

Cinema e… fotografia

Abbiamo rivolto le domande della rubrica Cinema e… al nostro collaboratore Bonifacio Pontonio, grafico ed esperto di graphic design.

Quali sono i 3 film del passato che, secondo te, rappresentano al meglio il rapporto tra cinema e Fotografia?

Mi dispiace che si possano indicare solo tre film, è una scelta difficile! 

Provo comunque: 

Indagine di un cittadino al di sopra di ogni sospetto,  Elio Petri, 1970

Uccellacci e uccellini,  Pier Paolo Pasolini, 1966 

Rocco e i suoi fratelli, Luchino Visconti, 1960

Perché questi film sono i più rappresentativi nel tema della fotografia? Cosa li rende speciali rispetto ad altri film?

Ho scelto questi tre film per la genialità dei direttori della fotografia: Luigi Kuveiller con Elio Petri, Tonino Delli Colli con Pier Paolo Pasolini, Giuseppe Rotunno con Luchino Visconti. Si tratta di tre maestri della fotografia dotati di una creatività e una preparazione culturale sicuramente degne di nota, eccellenze nel loro settore.

Altro da aggiungere sul/sui film scelti? (Scene particolari, momento preferito, dettagli poco noti, curiosità dal backstage, ecc..)

I direttori della fotografia dei film selezionati erano artisti senza eguali nel dominare la luce. Conoscitori profondi della comunicazione fotografica in movimento, erano un valore aggiunto anche allo stile di grandi registi.

Kuveiller, Delli Colli e Rotunno: tutti e tre hanno firmato tantissima storia fotografica del cinema italiano e internazionale.

Cinema e… teatro

La parola ad Amedeo Carlo Capitanelli, formatore e performer della compagnia Occhisulmondo, che ci parlerà del legame tra Cinema e Teatro.

Quali sono i 3 film che, secondo te, rappresentano al meglio il rapporto tra cinema e Teatro?

Le risposte che darò sono puramente soggettive e discutibili, dato che rispecchiano il mio gusto e la mia visione personale di teatro.

8 e ½, Federico Fellini, 1963

Dogville, Lars Von Trier, 2003 

The Tree of Life, Terrence Malick, 2011

Perché questi film sono i più rappresentativi del mondo del teatro? Cosa li rende speciali rispetto ad altri film che rappresentano lo stesso argomento?

In questi film che porto ad esempio non è tanto la tematica in sé, ma il linguaggio simbolico, i non-luoghi rievocati e la potenza del messaggio che trascende il naturalismo, accedendo ad un realismo che pone la coscienza di chi vede di fronte ad un interrogativo e ad un’indagine.

Altro da aggiungere sul/sui film scelti?

Pensando a 8 e ½ di Fellini, vorrei aggiungere che probabilmente questo che per me è il suo capolavoro più grande, è nato da un confronto e da un’analisi della sua Psiche, grazie allo psicoanalista Junghiano Ernst Bernhard.