5 luglio 2017: Germania anno zero

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>>>> MERCOLEDI 5 LUGLIO 2017
16.00 CINEMA & STORIA ARRIVANO GLI YANKEES. GLI USA IN GUERRA
21.00 ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE WALT DISNEY  

21.30 GERMANIA ANNO ZERO ROBERTO ROSSELLINI
PRESENTA RENZO ROSSELLINI

Nel complesso monumentale San Domenico a Narni, Mercoledì 5 luglio Daniele Fiorentino, docente di Storia degli Stati Uniti all’università di Roma 3, parlerà dell’intervento americano nella Prima guerra mondiale nell’incontro “Arrivano gli yankees. Gli USA in guerra”. La sera sarà proiettato Germania anno zero, capolavoro del 1948 firmato da Roberto Rossellini: terzo film della cosiddetta “trilogia della guerra”, uno dei momenti più alti e puri del neorealismo.
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NOTE SUL RESTAURO Germania anno zero (1948)
Durata della copia restaurata (DCP): 73′ Il restauro è stato realizzato nel 2013 dalla Cineteca Nazionale con l’obiettivo di recuperare integralmente la versione tedesca del film. Una ventina di elementi scena e suono, provenienti dagli archivi della Cineteca Nazionale e di Luce Cinecittà, sono stati la base delle lavorazion i, effettuate presso il laboratorio L’Immagine Ritrovata di Bologna. Il restauro del film, nell’ambito del Progetto Rossellini, promosso da Cineteca Nazionale, Cinecittà Luce, Fondazione Cineteca di Bologna, Coproduction Office, è stato presentato all’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.
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Alle 21,30 di mercoledi 5 luglio sarà presente Renzo Rossellini, figlio di Roberto, produttore e cineasta, amico storico di “Narni. Le vie del cinema”.
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4 luglio: Quien sabe?

>>>> MARTEDI 4 LUGLIO 2017
16.00 TUTTE LE CAPORETTO D’ITALIA
21.00 LE AVVENTURE di ICHABOD E MR. TOAD WALT DISNEY  

21.30 QUIEN SABE?
PRESENTANO CHRISTIAN UVA E AMEDEO FENIELLO

Il pomeriggio di martedì 4 luglio sarà la volta dell’incontro “Tutte le Caporetto d’Italia”, con Nicola Labanca, docente di Storia contemporanea all’Università di Siena: momento di riflessione sulla sconfitta in guerra. Quien sabe? È il titolo del film diretto nel 1966 da Damiano Damiani che verrà proiettato la sera: uno dei western più politici degli anni ’60 e tra i titoli più importanti di un genere che in quel decennio ha interpretato gli umori terzomondisti e rivoluzionari della società italiana. Ne parleranno due storici, Christian Uva (docente di cinema all’Università di Roma3 e autore di numerosi saggi sul western italiano e sui suoi risvolti politici) e Amedeo Feniello (storico del medioevo e grande appassionato di cinema, del western in particolare). Restauro a cura della Cineteca Nazionale. – Nelle immagini un Poster in lingua spagnola del film “Quien sabe?”.

NOTE SUL RESTAURO Quien sabe? (1966)

Quién Sa be? di Damiano Damiani (1966) durata della copia restaurata (DCP): 122′ La Cineteca Nazionale, in collaborazione con l’avente diritto, Surf Fi lm, ha curato e finanziato il restauro digitale del film, finalmente nella versione integrale. Il negativo originale a due perforazioni (Techniscope) è stato trascritto in digitale a 2k e confrontato con i tagli di censura e con una copia positiva d’epoca della versione integrale, approvata da Damiano Damiani, materiali conservati nell’Archivio della Cineteca Nazionale. Le lavorazioni sono state effettuate presso il laboratorio Stud io Ci ne di Roma con la supervisione della Cineteca Nazionale. Il restauro è stato presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2013.
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– Sopra Damiano Damiani, Gian Maria Volontè e Klaus Kinski, sotto Amedeo Feniello e Chistian Uva docenti universitari e grandi appassionati di western.

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3 luglio: iniziano le emozioni

>>>> LUNEDI 3 LUGLIO 2017
16.00 CINEMA & STORIA LA SPIA CHE VENNE DAL NORD MATA HARI & CO
21.00 LILLI E IL VAGABONDO WALT DISNEY  

21.30 LA PRESA DI ROMA FILOTEO ALBERINI
21.40 NEL SEGNO DI ROMA GUIDO BRIGNONE
PRESENTA GIANNI AMELIO

Si inizia il pomeriggio di lunedì 3 luglio: “La spia che venne dal Nord: Mata Hari & Co.” è il titolo dell’incontro in cui il giornalista e scrittore Gianni Cipriani analizza il tema dello spionaggio politico. La sera dello stesso giorno saranno proiettati La presa di Roma e Nel segno di Roma: il primo dura meno di 10 minuti ed è il primo “kolossal” del cinema italiano, la ricostruzione della breccia di Porta Pia girata sui veri luoghi dell’evento. Il secondo (diretto da Guido Brignone e, in parte, da Michelangelo Antonioni) è un peplum, un film in costume ambientato nella città siriana di Palmira divenuta, in anni recenti, simbolo della lotta contro il terrorismo. Introdurrà la serata Gianni Amelio, grande regista da sempre appassionato del genere peplum. Restauri a cura della Cineteca Nazionale.

NOTE SUL RESTAURO La presa di Roma (1905) 
Di Filoteo Alberini durata della copia restaurata: 7′ Il restauro è stato effettuato dalla Cineteca Nazionale nel2005, presso il laboratorio cinefonico di Cinecittà Studiose Digitai, sulla base dei dupl icati negativi più antichi risalenti ag li anni ’30 e ritrovati negli archivi dell ‘Istituto Luce. L’acquisizione digitale ha favorito la riproduzione e l’inserimento del fotogramma “Ultima cannonata”, messo gentilmente a disposizione da Aldo Bernardini. Per le lavorazioni ci si è inoltre avvalsi della collaborazione del MoMa (Museum of Modern Art), del NFTVA (National Film & Television Archive), della Cinemateca Argentina, della Cineteca Italiana di Milano e del contributo di Sergio Raffaelli, Vittorio Martinelli, Michele Canosa e Giovanni Lasi. Il film è stato restaurato in occasione del suo centenario e presentato alla 19a edizione del Festival del Cinema Ritrovato di Bologna nel la sezione “Cento anni fa. l film del1905”.
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NOTE SUL RESTAURO Nel segno di Roma (1958)
di Guido Brignone e Michelangelo Antoniani durata della copia restaurata: 98′ Il restauro digitale è stato eseguito a cura della Cineteca Nazionale nel 2013 a partire dai materiali messi a disposizione dalla Movietime. Dopo la scansione in alta definizione, il grading, il digitai clea ring e la sincronizzazione audio, si è proceduto con il restauro digitale, l’archiviazione dei file scena e suono su LTO e con la realizzazione di OCP per D-Cinema. Le lavorazioni di restauro sono state realizzate presso il laboratorio Studio Cine di Roma, in collaborazione con Movietime e presentato all’ottava edizione del Festival Internazionale del Film di Roma.

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Indovinate le voci del cinema italiano!

Primo luglio 2017, mancano solo un paio di giorni per partire con il Festival. Vi riproponiamo come ogni anno la sigla che, al suono di “Voglio una donna”, tutte le sere durante il festival anticiperà la proiezione dei film sul grande schermo. Progettata da Patrizia Santangeli e Massimo Calabro… Sempre valida nel complesso è caratterizzata dall’originale audio, composto dalle voci più belle del cinema italiano. Provate ad indovinarle queste voci, magari anche in sequenza e a comunicarcele via mail leviedelcinema@comune.narni.tr.it o su facebook, vi invieremo subito un libro sul cinema pubblicato con il contributo del Comune di Narni e Le Vie del Cinema.