Claudio Risi ci ha lasciati

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Claudio Risi, figlio maggiore di Dino Risi, si è spento improvvisamente il 26 aprile. È stato per anni aiuto-regista di fiducia del padre in film come Profumo di donna, Telefoni bianchi, La stanza del vescovo, Caro papà. Molto attivo in televisione, ha diretto il fortunatissimo serial Ragazzi della Terza C. Il suo miglior film per il cinema è Pugni di rabbia (1991), un ruvido affresco sul mondo della boxe. Insieme al fratello Marco Risi era stato nel 2009 a Le vie del cinema in occasione della cerimonia di intitolazione di una piazza di Narni Scalo a suo padre Dino, e per presentare il film I mostri.

Claudio e Marco Risi
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Da Milano la “Cineteca Italiana”

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La Cineteca Italiana è un’istituzione archivistica privata che ha sede a Milano. Fondata nel 1947, custodisce oltre 20.000 film e più di 100.000 fotografie della storia del cinema italiano e internazionale, ed è uno dei più importanti archivi di film muti d’Europa.
Ora è possibile vedere in streaming i propri tesori (www.cinetecamilano.it). La Cineteca Italiana è anche attiva nel restauro delle pellicole. Uno dei restauri che è stato realizzato con il suo contributo ha riguardato il film d’animazione I fratelli Dinamite di Nino Pagot, proiettato durante l’edizione 2006 di Le Vie del cinema. A presentarlo fu suo figlio Marco.

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poster fratelli dinamite

 

Fratelli Pagot
Nino Pagot, insieme al fratello più giovane Toni, ha fondato nel 1946 il primo studio d’animazione italiano. Tra i personaggi più noti creati dallo studio per la televisione, e in modo particolare per la pubblicità di Carosello, Calimero, Joe Condor e il draghetto Grisù.

Il cinema “Ritrovato” fuori sala

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La Fondazione Cineteca di Bologna, una delle più importanti cineteche europee, propone ogni giovedì piccole perle di cinema conservate nei propri archivi. Questo cinema ritrovato fuori sala ha messo già in rete cinque documentari del regista Vittorio De Seta restaurati da Cineteca di Bologna e The Film Foundation (www.cinetecadibologna.it).
In questi corti De Seta racconta un mondo arcaico cristallizzato nel tempo, un’Italia del lavoro, intrisa di mare, terra e musica, che rischia di essere schiacciata dal boom economico del periodo a cavallo tra gli anni ’50 e ’60.

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Del regista  De Seta Le vie del cinema hanno proiettato nel 2011 il film Diario di un maestro, restaurato propria dalla Cineteca di Bologna. È venuto a presentarlo la regista e sceneggiatrice Alice Rohrwacher.

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CSC mette in rete i suoi archivi

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Il Centro Sperimentale di Cinematografia mette in rete i suoi archivi.
In questo momento il Centro Sperimentale sta pubblicando sul proprio sito www.fondazionecsc.it materiali d’archivio come interviste e incontri con gli allievi della scuola nel corso degli anni, mentre la propria biblioteca Luigi Chiarini mette a disposizione numerose risorse digitali, riviste, ebook, audiolibri.

La Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia è articolata in due grandi settori: la Scuola Nazionale di Cinema, impegnata da ottant’anni nella formazione d’eccellenza per le professioni del cinema, e la Cineteca Nazionale, uno dei più antichi e importanti archivi cinematografici del mondo. Alla conservazione del suo prezioso patrimonio, ricco di oltre 120.000 pellicole, la Cineteca Nazionale mette a disposizione di manifestazioni nazionali ed internazionali prive di finalità commerciali parte del patrimonio conservato. É inoltre impegnata nel restauro del cinema italiano: ogni anno vengono restaurati e riproposti grandi capolavori, (ma anche opere “minori”). Molti film vengono proiettati durante Le Vie del cinema a Narni.

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