23 luglio San Michele aveva un gallo

23 LUGLIO 2019 SAN MICHELE AVEVA UN GALLO 1972 / FRATELLI TAVIANItaviani-sanmichele

Ad introdurlo saranno il regista Paolo Taviani e lo scrittore Andrea Carraro
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L’anarchico Giulio Manieri, a causa di un’impresa mal riuscita, viene condannato a morte, pena poi commutata in ergastolo. Nella sua cella riempie il tempo parlando da solo, immaginando dibattiti politici, assistendo alla vittoria della rivoluzione. Dopo dieci anni, durante un trasferimento in Laguna, incontra fugacemente altri sovversivi condannati e riesce a parlare con loro. Rendendosi conto che il suo idealismo è ormai fuori dal tempo, preferisce annegarsi. Il film è stato presentato al Forum del Festival di Berlino, alla Quinzaine des Réalisateurs del Festival di Cannes e alle Giornate di Cinema della Mostra del cinema di VeneziaRestauro digitale realizzato dalla CIneteca Nazionale.

Curiosità dal set: Il film ha avuto una vicenda produttiva e distributiva tormentata. Prodotto nel 1972 con un budget molto ridotto, è uscito nelle sale cinematografiche italiane solo quattro anni dopo. È il terzo dei quattro film dei Taviani interpretati da Giulio Brogi, dopo I sovversivi (1967) e Sotto il segno dello scorpione (1969) e prima di Il prato (1979).

22 Luglio Polvere di stelle

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22 LUGLIO 2019 
POLVERE DI STELLE 1973 / ALBERTO SORDI
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Introdurranno il film lo scrittore Paolo Di Paolo e Claudio De Pasqualis, l’interprete del personaggio di Efisio Mulas nella trasmissione di Radio 3 “Hollywood Party”.paolodipaolodepasqualis

Dea (Monica Vitti) e Mimmo (Alberto Sordi), attori e capocomici di una mediocre compagnia d’avanspettacolo, ormai ridotti alla fame, accettano (siamo nel 1943) una tournée in Abruzzo, dove nessuno vuole andare per via della guerra. In seguito, dopo molte disavventure, per puro caso si trovano a Bari, dove, essendo gli “unici” sulla piazza, allestiscono uno spettacolo per le truppe americane che ottiene uno straordinario successo. La gioia dei due si scontra ben presto con la dura realtà.

David di Donatello 1974 a Monica Vitti come migliore attrice protagonista

Il film è stato restaurato a cura della Cineteca Nazionale, e viene proposto nella versione integrale, ricostruita grazie ai materiali conservati nel Fondo Alberto Sordi.

Curiosità dal set: 
Nel film compaiono camei di due noti attori della rivista italiana del periodo: Carlo Dapporto e Wanda Osiris, che interpretano loro stessi.
In un piccolo ruolo, non accreditato (balla il tip-tap in Galleria, e prega Mimmo di prenderlo nella compagnia), si riconosce un giovane Alvaro Vitali.
Il marinaio americano che si innamora di Dea è interpretato da John Phillip Law, reduce dalla popolarità che aveva avuto in Barbarella e Diabolik.

 

Sera per sera la XXV edizione

Dopo il successo del 2018 eccoci pronti al debutto della XXV edizione, con ospiti eccezionali che insieme al direttore artistico Alberto Crespi introdurranno le proiezioni. La rassegna propone su uno schermo gigante una selezione di film di recente recupero, un viaggio nell’Europa di ieri per capire meglio quella di oggi. – Clicca per Ingrandire le immagini.

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Dalla prima edizione del 1995, l’obiettivo è stato sempre quello di sensibilizzare il pubblico sull’importanza del restauro cinematografico, e di mantenere in vita il grande patrimonio del cinema italiano. In tutti questi anni la direzione artistica e la struttura organizzativa hanno mantenuto fede a questi impegni, proponendo la visione di 153 opere dell’arte cinematografica, ogni sera a Narni Scalo gratuitamente nel magnifico parco pubblico Bruno Donatelli. Da oggi seguiteci sul sito e sui network. Scaricate il programma ufficiale sera per sera e il poster della XXV.

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XXV anni di “Cinema & Storia” a Narni

Siamo alla venticinquesima edizione! É un traguardo davvero importante: sono 25 anni dedicati al Cinema, alla sua storia, ai suoi maestri e al restauro di capolavori italiani.Per l’occasione abbiamo stampato un opuscolo che racchiude la nostra storia con testi e immagini. Un racconto dedicato al pubblico che ci segue, e a tutti e tutte coloro che ne vorranno fare un uso di studio e di documentazione. La pubblicazione di 48 pagine è ricca di fotografie ed episodi. Si potrà chiedere all’ingresso del parco Bruno Donatelli a Narni Scalo, a partire dal 22 luglio, prima serata di “Narni, le vie del cinema”, oppure alla segreteria organizzativa della manifestazione, telefonando al numero 0744 747282. – Da oggi è anche disponibile online (Link per il download della pubblicazione completa in pdf)
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Il cinema “ricrea la vita in movimento, la esalta”. A 25 anni dalla sua nascita, “Le vie del cinema” tengono ancora viva la celebre espressione di Fellini, che intendeva il cinema come “modo di raccontare una storia”. Con la proiezione di film italiani (e non solo) restaurati, il Festival di Narni Scalo ha, infatti, cercato di raccontare l’Italia attraverso i film, creando un evento inedito che congiunge storia e cinema. Inoltre, dal 2013, nel Parco Bruno Donatelli, è presente un secondo schermo, dove vengono proiettati film d’animazione anch’essi restaurati. Così Narni si propone di “allevare il pubblico di domani” attraverso l’esperienza di visione collettiva, in cui i bambini possono diventare per la prima volta “pubblico” e condividere fra loro le proprie emozioni. É proprio questo il fulcro del Festival: riscoprire il rito e la magia della visione collettiva, in questo caso all’aperto e gratuita per un pubblico esigente. Seguono alcune pagine dell’opuscolo. (Link per il download della pubblicazione completa in pdf)

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