Il compagno don Camillo / 25 luglio

IL COMPAGNO DON CAMILLO / LUIGI COMENCINI
Mercoledì 25 luglio ore 21.00
Presentano Christian Uva Università Roma 3
e don Davide Milani Presidente della Fondazione Ente dello Spettacolo

Al parco Bruno Donatelli, debuttano “Le vie del Cinema” con un film cult per gli italiani, l’ultimo di una saga fortunata, creata dallo scrittore Giovannino Guareschi e girato da Luigi Comencini nel 1965 a Brescello, un piccolo comune emiliano.

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Cinquanta anni fa, il 22 luglio 1968, moriva Giovannino Guareschi noto ai più per aver dato vita al parroco don Camillo e il sindaco comunista Peppone. Hanno incarnato ed espresso un mondo ormai scomparso, che Guareschi stesso definiva Mondo Piccolo, idealmente paradigmatico della realtà rurale italiana del dopoguerra. Guareschi, oltre che popolare scrittore, è stato anche un personaggio eclettico: giornalista, fotografo, imprenditore agricolo, illustratore, attore e sceneggiatore.

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Un vero e proprio Museo dedicato a Peppone e don Camillo si puo’ visitare a Brescello in Emilia. Ben curato è gestito dalla Pro Loco, raccoglie numerosi cimeli e ricordi della saga di Don Camillo e Peppone cinematografico. A Brescello furono girati, dal 1951 al 1965, cinque film ispirati ai celebri personaggi di Giovannino Guareschi, interpretati sullo schermo da Fernandel e Gino Cervi. Nel piazzale antistante il museo è sistemato il carro armato che compare in una famosa scena di un film; la campana, che cadde su Peppone, pende da una trave sotto un porticato; il celebre Crocefisso parlante è conservato in una cappella laterale della chiesa di S. Maria Maggiore. Merita una visita.

Don Camillo e Peppone, Fernandel e Gino Cervi hanno hanno recitato in cinque episodi prodotti dalla Cineriz con tre registi eccellenti. 
> Don Camillo
 (regia di Julien Duvivier, 1952)
> Il ritorno di don Camillo (regia di Julien Duvivier, 1953)
> Don Camillo e l’onorevole Peppone (regia di Carmine Gallone, 1955)
> Don Camillo monsignore… ma non troppo (regia di Carmine Gallone, 1961)
> Il compagno don Camillo (regia di Luigi Comencini, 1965)

Arrivederci alla XXIV Edizione

A Narni in questa calda estate 2017, sono stati migliaia i partecipanti alle proiezioni dei grandi film classici restaurati, Tante bambine e  bambini hanno assistito alle proiezioni dei film di Walt Disney sui prati del Parco Donatelli, 12 i film i proiettati (due ogni sera). E come al solito ospiti eccezionali tra registi, storici, esperti di cinema che insieme al direttore artistico Alberto Crespi hanno introdotto le proiezioni: Giuliano Montaldo, Gianni Amelio, Christian Uva, Amedeo Feniello, Alberto Anile, Maria Gabriella Giannice, Steve Della Casa.  Tantissimi i media che ne hanno parlato. Oltre alla rassegna principale hanno evidenziato la formula delle attività collaterali, come le lezioni di “Cinema e Storia”, realizzate con la collaborazione dell’Editore Laterza, e che hanno visto impegnati storici prestigiosi come: Angelo D’Orsi, Gianni Cipriani, Maria Ferretti, Daniele Fiorentino, Nicola Labanca, Marco Mondini, Andrea Nicolotti. Intanto stiamo già lavorando per la XXIV Edizione di “Narni. Le vie del Cinema”, per una rassegna che si dedica da ben 23 anni esclusivamente alla proiezione di pellicole italiane restaurate. E che ha come obiettivo la sensibilizzazione del grande e appassionato pubblico sull’importanza del restauro, per mantenere in vita il grande patrimonio del cinema italiano. Un ringraziamento a tutte le Aziende che hanno sostenuto la manifestazione, ai volontari e alle volontarie. In particolare agli ormai storici direttori: Giuliano Montaldo e Alberto Crespi. Lunga vita al cinema … Arrivederci alla XXIV…

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4 luglio: Quien sabe?

>>>> MARTEDI 4 LUGLIO 2017
16.00 TUTTE LE CAPORETTO D’ITALIA
21.00 LE AVVENTURE di ICHABOD E MR. TOAD WALT DISNEY  

21.30 QUIEN SABE?
PRESENTANO CHRISTIAN UVA E AMEDEO FENIELLO

Il pomeriggio di martedì 4 luglio sarà la volta dell’incontro “Tutte le Caporetto d’Italia”, con Nicola Labanca, docente di Storia contemporanea all’Università di Siena: momento di riflessione sulla sconfitta in guerra. Quien sabe? È il titolo del film diretto nel 1966 da Damiano Damiani che verrà proiettato la sera: uno dei western più politici degli anni ’60 e tra i titoli più importanti di un genere che in quel decennio ha interpretato gli umori terzomondisti e rivoluzionari della società italiana. Ne parleranno due storici, Christian Uva (docente di cinema all’Università di Roma3 e autore di numerosi saggi sul western italiano e sui suoi risvolti politici) e Amedeo Feniello (storico del medioevo e grande appassionato di cinema, del western in particolare). Restauro a cura della Cineteca Nazionale. – Nelle immagini un Poster in lingua spagnola del film “Quien sabe?”.

NOTE SUL RESTAURO Quien sabe? (1966)

Quién Sa be? di Damiano Damiani (1966) durata della copia restaurata (DCP): 122′ La Cineteca Nazionale, in collaborazione con l’avente diritto, Surf Fi lm, ha curato e finanziato il restauro digitale del film, finalmente nella versione integrale. Il negativo originale a due perforazioni (Techniscope) è stato trascritto in digitale a 2k e confrontato con i tagli di censura e con una copia positiva d’epoca della versione integrale, approvata da Damiano Damiani, materiali conservati nell’Archivio della Cineteca Nazionale. Le lavorazioni sono state effettuate presso il laboratorio Stud io Ci ne di Roma con la supervisione della Cineteca Nazionale. Il restauro è stato presentato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2013.
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– Sopra Damiano Damiani, Gian Maria Volontè e Klaus Kinski, sotto Amedeo Feniello e Chistian Uva docenti universitari e grandi appassionati di western.

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