Arrivederci al prossimo anno

In archivio l’edizione 2021: un’edizione di grandi classici del cinema italiano, di grandi ospiti e di grande pubblico. Un’occasione per riflettere di nuovo su passaggi significativi della storia d’Italia, e sottolineare ancora una volta il valore del restauro delle opere dell’arte cinematografica per tenere viva la memoria di un popolo, di una collettività.

Un ringraziamento va a chi ha sostenuto economicamente la rassegna e a chi ha prestato attività di volontariato per garantire lo svolgimento della manifestazione in totale sicurezza.

Grazie soprattutto al pubblico che, numeroso, ha sostenuto Le vie del cinema. E’ un incoraggiamento ad andare avanti, con un occhio sempre attento al pubblico di domani, quello che ha assistito alla proiezione dei film d’animazione.

7 AGOSTO 2021: PANE E CIOCCOLATA di Franco Brusati – 1974

Introdurranno la proiezione:

  • Luciano Tovoli, direttore della fotografia del film e uno dei più grandi artisti del cinema italiano
  • Laura Curreli, segretaria di edizione e affezionatissima collaboratrice di Franco Brusati, regista del film.

Soggetto di Franco Brusati; sceneggiatura di Franco Brusati, Iaia Fiastri, Nino Manfredi; fotografia di Luciano Tovoli; montaggio di Mario Morra; musiche di Daniele Patucchi;
scenografia di Luigi Scaccianoce.


Con Nino Manfredi, Johnny Dorelli, Anna Karina, Paolo Turco, Ugo D’Alessio, Tano Cimarosa, Gianfranco Barra, Giacomo Rizzo, Giorgio Cerioni, Francesco D’Adda, Geoffrey Copleston, Federico Scrobogna, Max Delys, Umberto Raho, Nilde Giammarco, Manfred Freyberger.
Trama: un emigrato italiano in Svizzera, perseguitato dalla sfortuna, cerca di farsi passare per svizzero ma è scoperto ed espulso. Continuerà a lottare per conciliare lavoro e dignità. Commedia agrodolce sull’emigrazione.


1974 – Orso d’argento al Festival di Berlino
1974 – Vincitore di tre David di Donatello
1975 – Nastri d’Argento / Premio miglior soggetto

Restauro digitale realizzato dalla Cineteca Nazionale

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5 AGOSTO 2021: A CIASCUNO IL SUO di Elio Petri – 1967

Introdurrà la proiezione:

  • Il professor Giulio Ferroni, massimo studioso di letteratura italiana, già docente alla Sapienza Università di Roma, in occasione del film, celebrerà il centenario della nascita di Leonardo Sciascia e del contributo al cinema da parte di questo grande scrittore e intellettuale.

Soggetto di Leonardo Sciascia (omonimo romanzo); sceneggiatura di Elio Petri e Ugo Pirro; fotografia di Luigi Kuveiller; montaggio di Ruggero Mastroianni; musiche di Luis Enriquez Bacalov; scenografia di Sergio Canevari.


Con Gian Maria Volontè, Irene Papas, Gabriele Ferzetti, Salvo Randone, Luigi Pistilli, Laura Nucci, Mario Scaccia, Luciana Scalise, Leopoldo Trieste, Giovanni Pallavicino, Franco Tranchina, Anna Rivero, Orio Cannarozzo, Carmelo Olivero.
Trama: un onesto laureato di provincia, intellettuale di sinistra, scopre il mandante di un duplice delitto in Sicilia.


1967 – Festival di Cannes / Premio miglior sceneggiatore a Elio Petri
1968 – Vincitore di quattro Nastri d’argento, tra cui quello al regista

Restauro digitale realizzato dal Museo Nazionale del Cinema di Torino

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4 AGOSTO 2021: PADRE PADRONE di Paolo e Vittorio Taviani – 1977

Introdurranno la proiezione:

Soggetto di Gavino Ledda (omonimo romanzo); sceneggiatura di Paolo e Vittorio Taviani; fotografia di Mario Masini; montaggio di Roberto Perpignani; musiche di Egisto Sbarra; scenografia di Gianni Sbarra.


Con Omero Antonutti, Saverio Marconi, Marcella Michelangeli, Fabrizio Forte, Stanko Molnar, Marino Cenna, Nanni Moretti, Gavino Ledda
Trama: pastore di Siligo (Sassari), Gavino vive fino a vent’anni con il gregge tra i monti, strappato
alla scuola, separato dalla lingua, escluso dalla collettività. Durante il servizio militare in continente, studia e prende la licenza liceale. Esplode allora la ribellione contro il padre che, di fatto e per necessità, è stato lo strumento della sua separazione. Esce dallo scontro vincitore, colmo di pietà e di terrore.

1977 – Palma d’oro al Festival di Cannes
1978 – David di Donatello / Premio speciale a Paolo e Vittorio Taviani

Restauro digitale realizzato dalla Cineteca Nazionale

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