Al lavoro per la XXIV Edizione

Si sta lavorando per realizzare anche nel 2018 “Le Vie del cinema”, l’appuntamento annuale con i film restaurati promosso e organizzato dal Comune di Narni, e che vede il coinvolgimento di appassionati e appassionate di cinema e di diverse realtà locali.

La manifestazione Le Vie del Cinema nasce nel 1995 dopo la richiesta di un cittadino narnese per intitolare le vie e le piazze di Narni Scalo ai grandi protagonisti del cinema italiano. Il sindaco di allora, Luigi Annesi decide di rispondere a questa richiesta, e allo stesso tempo di salvare dal degrado due storiche pellicole: ”La presa del potere da parte di Luigi XIV” di Roberto Rossellini e ”Ladri di Biciclette” di Vittorio De Sica. Nel 2005 poi il Comune di Narni ha cofinanziato il restauro di “Sacco e Vanzetti” di Giuliano Montaldo.

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Da allora, è stata creata una rassegna interamente dedicata al cinema italiano restaurato, che ha permesso alla collettività di godere di un patrimonio culturale prezioso e unico al mondo. Grandi artisti del mondo del cinema, come Ettore Scola, Mario Monicelli, Gigi Proietti, Vincenzo Cerami, Florestano Vancini, Carlo Lizzani, Giovanna Ralli, Francesco Rosi, Luigi Magni, Ferza Ozpetek, Gianni Di Gregorio, Ascanio Celestini, Sergio Rubini, Maurizio Ponzi, Marco e Claudio Risi, Francesca e Cristina Comencini, Gianni Amelio, Giuseppe De Santis, Carlo Verdone, Dario Argento, Nanni Moretti, Stefano Sollima, Ettore Scola, Gigi Proietti, Francesco Rosi, Rocco Papaleo, Tullio kezich Andrea Occhipinti, tanti e tante altre hanno preso parte alla manifestazione diretta dal regista Giuliano Montaldo e successivamente dal critico e storico cinematografico Alberto Crespi.

Dal 2013 lo schermo principale è affiancato da un schermo di dimensioni minori per la proiezione dei film restaurati della ricca collezione Disney, e dall’edizione 2017 Le Vie del Cinema ha ampliato la sua offerta proponendo seminari ed attività pomeridiane per giovani, studenti e appassionati sul tema “Cinema e storia”.

Per mantenere vivo questo faro di cultura e di conoscenza, Le Vie del Cinema ha ora bisogno del supporto di tutti. Il cinema è parte fondamentale del patrimonio storico e culturale non solo nazionale, veicolo di messaggi e insegnamenti utili per la collettività.

Se si vuole contribuire a mantenere viva la memoria del cinema italiano, si può effettuare una donazione sul conto corrente bancario intestato a Comune di Narni Servizio Tesoreria presso Cassa di Risparmio dell’Umbria Filiale di Narni, IBAN IT 40 G 06315 72711 000080000325 – Causale: Sostieni il cinema. Oppure sul conto corrente postale 10253052 intestato alla Tesoreria Comunale di Narni. Causale: Sostieni il cinema.

Tutti i numeri della XXII edizione

3.000 i partecipanti alle proiezioni dei grandi classici restaurati, 1.000 le bambine e i bambini che hanno assistito alle proiezioni dei film di Walt Disney, 12 i film i proiettati (due ogni sera), 6 ospiti eccezionali tra registi, esperti di cinema e produttori che insieme al direttore artistico Alberto Crespi hanno introdotto le proiezioni, 56 i media che hanno parlato della rassegna: questi in sintesi i numeri dell’edizione 2016 di “Narni. Le vie del cinema”.

Numeri rilevanti per una rassegna che si dedica da ben 22 anni, per sei giornate consecutive. esclusivamente alla proiezione di pellicole italiane restaurate. Inaugurata nel 1995, la rassegna si è posta come obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sull’importanza del restauro cinematografico, e per mantenere in vita il grande patrimonio del cinema italiano. In tutti questi anni la direzione artistica e gli organizzatori hanno sempre mantenuto fede a questi impegni attraverso un’attenta selezione delle 141 opere proiettate, anche grazie al coinvolgimento di esperti di cinema e di restauro cinematografico.sequenzafilm

Nel tempo l’iniziativa è cresciuta: accanto alla sezione principale è sorta la sessione dedicata alle proiezioni per i più piccini dei classici restaurati di Walt Disney, e moltissime sono le iniziative collaterali che accompagnano le proiezioni. Anche per la XXII edizione decine di volontarie e volontari hanno consentito di ideare, organizzare e coordinare gli allestimenti, realizzare eventi collaterali, gestire l’informazione, mentre tante realtà locali hanno contribuito con risorse economiche, oppure offrendo beni e servizi. L’impegno continua. Si è già al lavoro per il prossimo anno, perché prendersi cura del destino del cinema, oltre ad essere un valore, è un impegno che va continuamente sostenuto con idee e risorse. Un impegno da cui nessuno e nessuna si deve sentire escluso!

Montaldo per “Le Vie del cinema”

“È molto importante tenere vivo questo faro di cultura perché è importante come è nato: come iniziativa del cuore e del desiderio di dare conoscenza… E la gente è felice”. Queste alcune delle parole di Giuliano Montaldo, primo direttore artistico de “Le Vie del cinema” . La documentarista Patrizia Santangeli lo ha incontrato per ricordare insieme gli oltre  20 anni di vita della rassegna. Nelle sue parole tanti ricordi, un pensiero al collega amico Ettore Scola, recentemente scomparso e un invito a mantenere viva
questa manifestazione che fa di Narni e Narni Scalo uno degli appuntamenti più importanti del cinema restaurato in Italia.

Ricordando Ettore Scola

Era l’estate del 2003 quando Ettore Scola arrivò a Narni in occasione della proiezione della versione restaurata del suo film Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?, una delle opere più ironiche del grande regista, recentemente scomparso. Come tanti altri maestri del cinema italiano anche Scola trascorse una serata al Parco dei Pini e regalò momenti magici ad una vasta platea accorsa a salutarlo ed ad incontrarlo di persona. Non fu questo il suo primo e ultimo film che è passato sul grande schermo di Narni. Già nel 2002 infatti era andata la versione restaurata di C’eravamo tanto amati. Nel 2010 fu la volta di Brutti sporchi e cattivi. Ma sicuramente l’omaggio più grande che la rassegna di Narni ha dedicato a Ettore Scola è stata la proiezione del suo capolavoro “Una giornata particolare” nella versione premiata come miglior restauro alla Mostra del cinema di Venezia nel 2014, che ha chiuso con grande emozione la passata edizione di “Le vie del cinema”.

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