50 anni di “Il gatto a nove code”

Dopo L’uccello dalle piume di cristallo e prima di Quattro mosche di velluto grigio, Il gatto a nove code compone la cosiddetta “trilogia degli animali” che apre la carriera di Dario Argento, maestro indiscusso del thriller e dell’horror non solo a livello italiano, ma riconosciuto in tutto il mondo.

Il film è uscito nelle sale nel 1971 e la versione restaurata è stata proiettata durante l’edizione 2007 di Le vie del cinema, alla presenza del regista.

I 100 anni di Nino Manfredi, attore e regista

Nino Manfredi avrebbe compiuto oggi 100 anni (22 marzo1921 – 4 giugno 2004).

C’eravamo tanti amati

Celebre attore del cinema nostrano, ha interpretato un’ampia galleria di personaggi, lavorando con grandi registi come Antonio Pietrangeli, Nanni Loy, Luigi Comencini, Luigi Zampa, Dino Risi, Luigi Zampa, Luigi Magni.

Io la conoscevo bene

Ha successo anche come regista: ricordiamo il film Per grazia ricevuta, premiato al Festival di Cannes e che gli vale due Nastri d’argento: per il miglior soggetto originale e per la miglior sceneggiatura (condiviso con Piero De Bernardi e Leonardo Benvenuti).

Per grazia ricevuta

Il film, proiettato nell’edizione 1996 di Narni, le vie del cinema, è stato girato in parte nel territorio di Narni.

2 novembre 2020: 45 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini decide di diventare regista nel 1960 e nel 1961 gira il suo primo film “Accattone”, l’esordio più folgorante del cinema italiano assieme a “Ossessione” di Visconti e “I pugni in tasca” di Bellocchio.

Pasolini porta il cinema nelle borgate romane, raccontando la parabola di un “Cristo delle periferie”, un protettore di prostitute con il nome di battaglia di Accattone. Franco Citti è il protagonista, i suoi fratelli Sergio (assistente di Pasolini e “garante” della romanità del linguaggio) e Silvio appaiono in piccoli ruoli, così come le scrittrici Elsa Morante e Adele Cambria. Bernardo Bertolucci era l’aiuto-regista.

Il film, restaurato dalla Cineteca Nazionale con il contributo del Centro Studi Pier Paolo Pasolini e della Città di Casarsa della Delizia, è stato proiettato nell’edizione 2008 di Narni. Le vie del Cinema.