Narni: la prima città a collaborare al restauro di film

1997: Narni è la prima Amministrazione locale a raccogliere l’appello dell’allora ministro Veltroni: “Per salvare il cinema, ogni Comune adotti un film” cofinanziando il restauro dei film Ladri di biciclette di Vittorio De Sica e La presa del potere da parte di Luigi XIV di Roberto Rossellini.
All’iniziativa ha partecipato economicamente la fabbrica SGL Carbon di Narni Scalo, per celebrare i cento anni della propria attività.

Il 17 maggio di quell’anno vennero proiettati a Narni i due film nella nuova versione, realizzata in collaborazione con l’Associazione Amici di Vittorio De Sica e l’Istituzione Roberto Rossellini.
In quell’occasione Manuel De Sica ha raccontato le condizioni disagiate in cui il padre ha dovuto realizzare il film, che non hanno però impedito che diventasse un capolavoro, mentre Renzo Rossellini ha ironizzato sul fatto che i primi film del padre non furono capiti.

L’intervista ad Alberto Crespi sulla 27ma edizione di Narni. Le vie del Cinema.

Alberto Crespi, co-direttore della rassegna, presenta i film della nuova edizione ai microfoni di Federico Raponi, nel blog di Tutta Scena e nella rubrica Tutta Scena Cinema di Radio Onda Rossa 87.9 fm.

A “Le vie del cinema” i film restaurati dalla Cineteca Nazionale

Partner importante di Le vie del cinema è anche per il 2021 il Centro Sperimentale di
Cinematografia – Cineteca Nazionale
, che metterà a disposizione della rassegna alcuni dei suoi più recenti restauri.


Per dare senso compiuto agli interventi di restauro è necessario far uscire i prodotti della settima arte dai depositi per offrirli alla visione del pubblico, perché possa ammirarli nella loro bellezza originaria.

E così la Cineteca Nazionale offre la possibilità di vederli in “mostra” a Narni.

I 70 anni di ACHTUNG BANDITI!

Nel 1951 usciva il film d’esordio del regista Carlo Lizzani Achtung! Banditi!, il cui protagonista, accanto a Gina Lollobrigida e Andrea Checchi, è il futuro regista Giuliano Montaldo.

Raro esempio di film sulla resistenza “urbana”, girato nella Genova operaia e popolare, fu prodotto “dal basso”, dalla Cooperativa Spettatori e Produttori Cinematografici, attraverso una sottoscrizione popolare.

E’ stato proiettato nella versione restaurata ad opera del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale nell’edizione 2008 di Narni, le vie del cinema, alla presenza di Lizzani.