I 70 anni di ACHTUNG BANDITI!

Nel 1951 usciva il film d’esordio del regista Carlo Lizzani Achtung! Banditi!, il cui protagonista, accanto a Gina Lollobrigida e Andrea Checchi, è il futuro regista Giuliano Montaldo.

Raro esempio di film sulla resistenza “urbana”, girato nella Genova operaia e popolare, fu prodotto “dal basso”, dalla Cooperativa Spettatori e Produttori Cinematografici, attraverso una sottoscrizione popolare.

E’ stato proiettato nella versione restaurata ad opera del Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale nell’edizione 2008 di Narni, le vie del cinema, alla presenza di Lizzani.

Cinema a scuola per salutare il Natale.

Il cinema è entrato nella scuola Primo Levi di Ponte San Lorenzo da alcuni anni grazie alla volontà ed alla grande passione per il mondo della celluloide del maestro Maurizio Chiari.

Quest’anno, in occasione delle festività natalizie ed in riferimento al Progetto Cinema, gli alunni delle classi prima, seconda e quarta hanno assistito alla proiezione dei film Polar Express (Prima e Seconda) e La vita è meravigliosa (Quarta). Le proiezioni hanno avuto luogo presso la sala cinema della scuola intitolata a Vittorio De Sica, dove è stato ospite in passato anche Giuliano Montaldo. Al ritorno dalle feste, verranno svolte attività riferite ai film visti.

Un’iniziativa lodevole per avvicinare piccoli cinefili al meraviglioso mondo della settima arte.

Polar Express
La vita è meravigliosa

Gli anniversari di Carlo Verdone

Periodo di ricorrenze per l’attore e regista, che compie 70 anni domani (il 17 novembre). Verdone festeggia inoltre 40 anni di carriera (Un sacco bello è del 1980) e il 24 novembre sarebbe dovuto uscire il suo nuovo film Si vive una volta sola, che «Come noi italiani fatica a uscire di casa» dice Verdone.


E’ stato ospite di Narni, le vie del cinema nel 2007, in occasione della proiezione del film da lui diretto e interpretato Bianco, rosso e Verdone.

2 novembre 2020: 45 anni dalla morte di Pier Paolo Pasolini

Pier Paolo Pasolini decide di diventare regista nel 1960 e nel 1961 gira il suo primo film “Accattone”, l’esordio più folgorante del cinema italiano assieme a “Ossessione” di Visconti e “I pugni in tasca” di Bellocchio.

Pasolini porta il cinema nelle borgate romane, raccontando la parabola di un “Cristo delle periferie”, un protettore di prostitute con il nome di battaglia di Accattone. Franco Citti è il protagonista, i suoi fratelli Sergio (assistente di Pasolini e “garante” della romanità del linguaggio) e Silvio appaiono in piccoli ruoli, così come le scrittrici Elsa Morante e Adele Cambria. Bernardo Bertolucci era l’aiuto-regista.

Il film, restaurato dalla Cineteca Nazionale con il contributo del Centro Studi Pier Paolo Pasolini e della Città di Casarsa della Delizia, è stato proiettato nell’edizione 2008 di Narni. Le vie del Cinema.