Arrivederci a “Le Vie del cinema”

Si è conclusa sabato 16 luglio la XXII edizione. Anche quest’anno la rassegna, promossa dal Comune di Narni, ha offerto  un programma esclusivo ispirato soprattutto a ricorrenze e compleanni.  Sono state proiettate sul grande schermo di “Le vie del cinema” pellicole restaurate di Dino Risi, Mario Monicelli, Ettore Scola, e l’inedito “E questo di lunedì mattina” di Luigi Comencini. Come film internazionale restaurato è stato presentato “La città incantata” di Hayao Miyazaki. Come ospiti, insieme al direttore artistico Alberto Crespi, che hanno introdotto sera dopo sera le proiezioni, sono intervenuti Giuliano Montaldo, Alessandro BoschiGiulio Ferroni, Franco Longobardi, Andrea Occhipinti, Marco Risi. Lo schermo per i  più piccini  ha regalato grandi emozioni alle bambine e ai bambini  con alcuni classici prodotti dalla Walt Disney. Nell’allestimento del Parco dei Pini, curato dall’arch. Cecilia Battistini e dell’arch. paesaggista Eleonora Tomassini, si sono svolte durante la rassegna tante iniziative: da quelle dedicate ai più piccini di Sistema Museo, a Ciak! Al ristorante  – Il Cinema si mangia anche a Cena nel ristorante  gestito dall’Associazione dei Commercianti di Narni Scalo, alle letture a tema del Gruppo lettori ad alta voce di Terni e alla mostra di manifesti e fotografie di Bonifacio Pontonio. Molti gli sponsor (Link) che hanno sostenuto la manifestazione.  Fondamentale soprattutto  è stato  l’impegno  delle volontarie e dei volontari che con grande passione  hanno contribuito  all’organizzazione e alla gestione della rassegna.  A loro uno speciale e caloroso ringraziamento.

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Ma prendersi cura del destino del cinema è un valore ed un impegno che possono essere sostenuti da tutti anche attraverso  una semplice donazione  sul conto corrente bancario intestato a Comune di Narni Servizio Tesoreria presso Casse di Risparmio dell’Umbria Filiale di Narni, IBAN IT 40 G 06315 72711 000080000325 Causale: Sostieni il cinema; oppure sul conto corrente postale 10253052 intestato alla Tesoreria Comunale di Narni. Causale: Sostieni il cinema.

 

11 luglio gran debutto animato

LUNEDI 11 LUGLIO ORE 21,30
– Presentano Andrea Occhipinti e Alberto Crespi
La città incantata di Hayao Miyazaki + La Carica dei 101 di Walt Disney.

Apre la XXII edizione il capolavoro del maestro giapponese del cinema d’animazione. Lo presenterà insieme ad Alberto Crespi, Andrea Occhipinti, produttore e distributore, nonché fondatore della Lucky Red. Il restauro digitale della pellicola è a cura della Lucky Red, che distribuisce in Italia i film del grande regista. La città incantata di Hayao Miyazaki  Giappone, 2001, 122’, animazione. Soggetto di Kashiwaba Sachico (romanzo); sceneggiatura di Hayao Miyazaki; art director Yoji Takeshige; animatori Masashi Ando; fotografia Atsushi Okui; montaggio Takeshi Seyama; musiche di Joe Hisaishi, Youmi Kimura Chihiro. Una ragazzina di 10 anni intelligente e ombrosa, viaggia con i genitori in auto e con loro si perde, fino a trovarsi alla porta di una città misteriosa apparentemente abbandonata. Orso d’Oro a Berlino 2002 e Oscar 2003 per il miglior film d’animazione.

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– Per conoscere tutto il programma della XXII Edizione clicca.
– Per ascoltare la sigla 2016 di “Le vie del Cinema”.

Ore 21,00 / Schermo Walt Disney 
Per i più piccini sarà proiettato La carica dei 101 di Walt Disney. Il compositore Rudy Radcliffe vive in un appartamento da scapolo a Londra insieme con il suo dalmata, Pongo. Annoiato dalla vita da scapolo, Pongo decide di trovare una moglie per Rudy e una compagna per lui. L’operazione gli riesce: lui incontra Peggy e Rudy si sposa con Anita. In seguito, Peggy dà alla luce 15 cuccioli. Ma non tutto va per il meglio. Una notte i cuccioli scompaiono e Pongo e Peggy scappano di casa per poterli ritrovare. Torneranno in 101. – Per conoscere tutto il programma della IV Edizione del Cinema Animato clicca.

la carica dei 101

> AnimaLove / 18,00. Si gioca con “La carica dei 101” 
Tutti i bambini al Parco dei Pini, dopo le 18,00 l’attività consiste nell’assemblare sagome di cartone (precedentemente tagliate) per comporre cani in 3D che verranno decorati con macchie colorate…

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In ricordo di Bud Spencer

Giuliano Montaldo, nostro “direttore onorario”, diresse Bud Spencer nel 1969
in un film anti militarista “Gott mit uns” (in italiano Dio con noi, frase incisa in rilievo
sulle cinture dei soldati tedeschi).
Riportiamo il testo dell’articolo a cura di Fabio Ferzetti apparso su Il Messaggero
del 29 giugno, in cui Montaldo ricorda l’attore: “come uomo capace di grande generosità”
«Bud veniva dalla doppietta di Dio perdona … Io no! e I quattro dell’Ave Maria.
Due successi colossali che rendevano impensabile anche solo proporgli quel piccolo ruolo», ricorda il regista genovese. «Ma quando gli raccontai la storia, incredibile ma vera, di questi due soldati tedeschi che a guerra finita, detenuti in un campo di prigionia gestito dai canadesi, vengono processati e fucilati dai loro compatrioti per diserzione, trovò tutto così mostruoso che mi disse “io un film così lo faccio anche gratis”.
E così fu. Poche settimane dopo arrivò in Jugoslavia, vicino Belgrado, dove avevamo ricostruito il campo di prigionia, con il suo camper e il suo cuoco. Diventò l’idolo
della troupe anche perché non aveva mai niente da ridire, mai un capriccio da attore
e soprattutto cucinava pastasciutte magnifiche per tutti!. Conclude Montaldo:
«E sì – che il suo era un piccolo ruolo. Faceva un caporale canadese che sulle prime tenta di difendere questi due disertori stremati, gli attori erano Franco Nero e Larry Aubrey; ma poi viene calpestato dalla viltà degli ufficiali che temendo la rivolta fornirono addirittura le armi e il permesso di processare i due soldati ai tedeschi prigionieri.
Una storia pazzesca che ci aveva segnalato il giornalista Rai Andrea Barbato.
Non a caso il film poi subì un boicottaggio violentissimo in Canada. Ma quel gesto di Bud non l’ho mai dimenticato e ogni volta che ci incontravamo, anche se lui ormai era passato a fare un cinema lontano dal mio, ci abbracciavamo con affetto».

Gott-mit-uns-Dio-è-con-noi

2 piazze per 2 grandi registi

In attesa di conoscere la programmazione dedicata ai 100 anni dalla nascita di Dino Risi e Luigi Comencini, ci piace ricordare alcuni tra i momenti più emozionanti vissuti durante le edizioni di Le vie del cinema legati ai due grandi maestri. Era l’anno 2009 e nel solco della tradizione che, dal 1995, vede consacrata l’area di Narni Scalo al cinema italiano con strade e piazze intitolate ai grandi nomi del cinema italiano, furono intitolate due nuove piazze a Luigi Comencini e a Dino Risi. Quell’anno la rassegna era dedicata ai “figli di papà” e fu proprio alla presenza della famiglia Comencini e della famiglia Risi che si svolse la cerimonia di intitolazione ai padri della commedia italiana.
Le vie del cinema” nascono infatti a Narni come un vero e proprio progetto di identità,e non solo per essere una vetrina della memoria cinematografica.

– Per saperne di più su “Le vie del cinema” e sul progetto di identità. www.leviedelcinema.it
www.leviedelcinema.it/wp-content/uploads/2016/04/Folder-2016-marzo.pdf

– Sotto i due momenti dell’intitolazione delle Piazze a Comencini e Risi nel 2009.