Ricordando Ettore Scola

Era l’estate del 2003 quando Ettore Scola arrivò a Narni in occasione della proiezione della versione restaurata del suo film Riusciranno i nostri eroi a ritrovare l’amico misteriosamente scomparso in Africa?, una delle opere più ironiche del grande regista, recentemente scomparso. Come tanti altri maestri del cinema italiano anche Scola trascorse una serata al Parco dei Pini e regalò momenti magici ad una vasta platea accorsa a salutarlo ed ad incontrarlo di persona. Non fu questo il suo primo e ultimo film che è passato sul grande schermo di Narni. Già nel 2002 infatti era andata la versione restaurata di C’eravamo tanto amati. Nel 2010 fu la volta di Brutti sporchi e cattivi. Ma sicuramente l’omaggio più grande che la rassegna di Narni ha dedicato a Ettore Scola è stata la proiezione del suo capolavoro “Una giornata particolare” nella versione premiata come miglior restauro alla Mostra del cinema di Venezia nel 2014, che ha chiuso con grande emozione la passata edizione di “Le vie del cinema”.

loren-marcello-scola

Al via i lavori per la XXII edizione

Come da tradizione sarà il mese di luglio ad aprire la XXII edizione di “Le Vie del cinema”, l’appuntamento con i film restaurati promosso dal Comune di Narni, diretto da Alberto Crespi e organizzato grazie anche al coinvolgimento di appassionati di cinema di tante realtà locali. “Con questa edizione intendiamo rinnovare tutto il nostro impegno per rendere le serate momenti di riflessione, ma anche di svago e di sogno secondo lo stile e la tradizione che hanno da sempre accompagnato questa rassegna”, dichiara Crespi, attualmente al lavoro con il Comune di Narni sul programma dell’edizione 2016.
“Come sempre – continua il direttore artistico – stiamo individuando pellicole che hanno fatto la storia del cinema italiano e che sono parte integrante del patrimonio culturale del nostro Paese. Il nostro obiettivo è infatti quello di trasmettere un valore che, grazie alle tecniche del restauro, non vada perduto ma possa vivere nel tempo e, soprattutto, essere trasmesso alle prossime generazioni.”
Il 2016 è l’anno di due importanti anniversari. Nel 1916 il cinema aveva poco più di vent’anni ma nascevano artisti che gli avrebbero garantito un luminoso futuro.
L’8 giugno del 1916 nasceva a Salò Luigi Comencini. Il 23 dicembre del 1916 nasceva a Milano Dino Risi. Nel giro di sei mesi la commedia all’italiana, che sarebbe nata
più di trent’anni dopo, completava la triade dei suoi indiscussi maestri. Mario Monicelli era già nato, nel 1915.

Albero_Crespi giallo