Narni e il “Restauro dei film”

Narni: dove la memoria cinematografica degli italiani torna agli italiani.
“Narni,Le vie del cinema- Rassegna del cinema restaurato” nasce come attività legata alla campagna nazionale “Adotta un film”.
Il Comune di Narni ha fino ad ora contributo economicamente al restauro di tre film: La presa del potere da parte di Luigi XIV di Roberto Rossellini e Ladri di Biciclette di Vittorio De Sica nel 1997 e nel 2005 di Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, già direttore artistico della manifestazione.
L’obiettivo che da anni la manifestazione persegue è quello di fornire un pubblico, di offrire una platea ai grandi capolavori restaurati, promuovere Narni come “museo” dell’immagine cinematografica, dove il cinema di ieri incontra il pubblico di oggi.

– Sotto una moviola per il montaggio Steenbeck.Steenbeek_moviola

Il pubblico© 2014 Gianmarco Nevi

Nomi e voci per la sigla

La sigla del Festival è un omaggio al grande cinema italiano. La video grafica fa muovere nomi di registi e attori ai quali Narni ha dedicato molte vie del comune. La colonna sonora è un montaggio di voci tratte dai film: C’eravamo tanto amati, Europa ’51, Bellissima, Ladri di biciclette, Amarcord, Lo scopone scientifico, Divorzio all’italiana, Salò e le 120 giornate di SodomaI mostri, Io la conoscevo bene, La classe operaia va in paradisoTotò al giro d’ItaliaDomenica d’agostoNon ti pagoCrimen, Peccato che sia una canaglia.

Concept e audio design – Patrizia Santangeli
Video grafica – Massimo Calabro
Fonico – Emanuele Cuccia