Cinema & Storia in Europa

Progetto Europeo “CINEMA&STORIA” secondo appuntamento a Narni.
La città si rende di nuovo protagonista del cinema promuovendolo come strumento d’insegnamento della Storia.
european
Dal 18 al 22 novembre si svolgerà a Narni
un incontro che interesserà gli studenti e le studentesse delle scuole superiori di cinque Paesi diversi (Bulgaria, Francia, Grecia, Italia e Spagna). L’incontro è parte del progetto European History Moving, finanziato nell’ambito del programma per l’istruzione “Erasmus+”, e il cui scopo è promuovere e rafforzare l’identità europea attraverso il cinema. Nei cinque giorni narnesi, le studentesse e gli studenti saranno impegnati in attività di laboratorio, preparatorie alla realizzazione di video sui temi affrontati.
european-234

 

A Narni: European History Moving

Dal 14 al 16 novembre si incontreranno a Narni cinque istituti superiori e due università che, sotto il coordinamento e la responsabilità del Comune di Narni, daranno vita al progetto europeo European History Moving. Il progetto è stato finanziato nell’ambito del programma europeo per l’istruzione Erasmus+, la formazione, i giovani e lo sport. 
Questi i paesi partecipanti: Italia, Bulgaria, Francia, Grecia e Spagna. Il progetto prende vita dalla scommessa che, a partire dall’edizione 2017, ha contraddistinto Narni,
le vie del cinema: il recupero della memoria (del nostro cinema, e della nostra storia), tentando di unire le due esperienze, e coinvolgendo, oltre al pubblico del festival, anche istituti superiori e università, di Narni e non solo.

europa

Coniugare cinema e storia, adattare il cinema alla conoscenza e allo studio della storia: è una modalità di insegnamento e di visione a cavallo tra conferenza e spettacolo. È una metodologia, già sperimentata sotto la direzione artistica di Alberto Crespi, che verrà trasferita e condivisa in questo primo incontro tra i partecipanti.

filmhistory101-1

Tutti i numeri della XXIV edizione

Numeri rilevanti per una rassegna che si dedica da 24 anni alla proiezione di pellicole italiane restaurate

4.000 presenze complessive alle proiezioni dei grandi classici restaurati, 250 le bambine e i bambini che ogni sera hanno assistito alle proiezioni dei film di Walt Disney, 10 i film i proiettati (due ogni sera), 6 ospiti eccezionali tra registi ed esperti di cinema che insieme al direttore artistico Alberto Crespi hanno introdotto le proiezioni, tantissimi i media che hanno parlato della rassegna: questi in sintesi i numeri dell’edizione 2018 di Narni, le vie del cinema.

 Dalla prima edizione, l’obiettivo è stato quello di sensibilizzare il pubblico sull’importanza del restauro cinematografico, e di mantenere in vita il grande patrimonio del cinema italiano. In tutti questi anni la direzione artistica e la struttura organizzativa hanno mantenuto fede a questi impegni, proponendo la visione di 153 opere dell’arte cinematografica.

Anche per la XXIV edizione la collaborazione di volontarie e volontari ha consentito di ideare, organizzare e coordinare gli allestimenti, realizzare eventi collaterali, gestire l’informazione, mentre diverse realtà locali hanno contribuito direttamente con risorse economiche, oppure offrendo beni e servizi.

L’impegno continua. Si è già al lavoro per il prossimo anno perchè prendersi cura del destino del cinema, oltre ad essere un valore, è un impegno che va continuamente sostenuto con idee e risorse. Nel 2019 cadrà il 25° anniversario della manifestazione: una tappa importante che si cercherà di onorare con nuove idee e rinnovata passione.

Montaldo: siamo alla XXIV edizione

Giuliano Montaldo dedica un breve messaggio alla manifestazione “Narni, le vie del Cinema”, ricordando che è nata nel 1995 con l’intitolazione di 17 vie e piazze di Narni Scalo ai protagonisti e alle protagoniste del cinema italiano dal dopoguerra. In quell’occasione il Comune di Narni, organizzatore della rassegna, lanciò un appello a tutti i comuni d’Italia perché si assumessero l’onere e l’obbligo morale di contribuire alla conservazione e al restauro delle opere d’arte del XX secolo, quali sono i film. Montaldo, ci ricorda anche che solo così le attuali e le future generazioni potranno goderne, e la memoria collettiva di un paese potrà essere valorizzata. Il Comune di Narni, con il contributo del direttore storico Giuliano Montaldo e del direttore artistico Alberto Crespi, si è fatto interprete di questa necessità, trasformando “Le vie del Cinema” in “Rassegna del film restaurato”. Ogni anno vengono proiettati film salvati da un sicuro degrado. – Intervista e foto Patrizia Santangeli

giuliano-e-alberto