Amici miei / 29 luglio

AMICI MIEI / DI MARIO MONICELLI
Domenica 29 luglio ore 21.00
Presentano la famiglia di Gastone Moschin 

e Giuliano Montaldo

Narni. Le vie del cinema omaggia Gastone Moschin con un film cult e un capolavoro della commedia italiana: Amici miei di Mario Monicelli, 1975. Il progetto del film apparteneva a Pietro Germi, che non ebbe però la possibilità di realizzarlo a causa del sopraggiungere di gravi problemi di salute. Nei titoli di testa del film si è voluto rendere omaggio all’autore con la scritta «un film di Pietro Germi», cui segue “regia di Mario Monicelli”.

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Quattro amici – poi cinque – vitelloni cinquantenni coltivano il gusto tutto toscano della burla e delle goliardate, estrose e a tratti crudeli. Li tiene insieme la voglia matta di rimanere sempre giovani, di giocare e di non prendere nulla sul serio, nemmeno se stessi. Vincitore di numerosi riconoscimenti fra cui 2 David di Donatello e 3 Nastri d’argento il film verrà presentato da Giuliano Montaldo e dalla famiglia Moschin per ricordare il brillantissimo Gastone Moschin, fra gli attori protagonisti del film.
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Alberto Crespi presenta la XXIV

Torna la selezione dei film restaurati. Come ogni anno, anche quest’edizione proporrà una ricca selezione di film di recente recupero proiettati ogni sera sotto le stelle, a partire dalle 21.00, sul grande schermo allestito nel Parco pubblico Bruno Donatelli di Narni Scalo e presentati da ospiti illustri. (Scarica il programma).
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Il filo rosso che lega le proposte di questa 24.ma edizione di Narni. Le vie del cinema è di fortissima attualità: come è nata, in Italia, la contrapposizione fra destra e sinistra che ha contraddistinto tutta la storia e la politica del dopoguerra? Ha ancora senso, oggi, questa distinzione? Sentiamo Alberto Crespi in una intervista presentazione. (Riprese di Patrizia Santangeli).

 

Tutti i numeri della XXII edizione

3.000 i partecipanti alle proiezioni dei grandi classici restaurati, 1.000 le bambine e i bambini che hanno assistito alle proiezioni dei film di Walt Disney, 12 i film i proiettati (due ogni sera), 6 ospiti eccezionali tra registi, esperti di cinema e produttori che insieme al direttore artistico Alberto Crespi hanno introdotto le proiezioni, 56 i media che hanno parlato della rassegna: questi in sintesi i numeri dell’edizione 2016 di “Narni. Le vie del cinema”.

Numeri rilevanti per una rassegna che si dedica da ben 22 anni, per sei giornate consecutive. esclusivamente alla proiezione di pellicole italiane restaurate. Inaugurata nel 1995, la rassegna si è posta come obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sull’importanza del restauro cinematografico, e per mantenere in vita il grande patrimonio del cinema italiano. In tutti questi anni la direzione artistica e gli organizzatori hanno sempre mantenuto fede a questi impegni attraverso un’attenta selezione delle 141 opere proiettate, anche grazie al coinvolgimento di esperti di cinema e di restauro cinematografico.sequenzafilm

Nel tempo l’iniziativa è cresciuta: accanto alla sezione principale è sorta la sessione dedicata alle proiezioni per i più piccini dei classici restaurati di Walt Disney, e moltissime sono le iniziative collaterali che accompagnano le proiezioni. Anche per la XXII edizione decine di volontarie e volontari hanno consentito di ideare, organizzare e coordinare gli allestimenti, realizzare eventi collaterali, gestire l’informazione, mentre tante realtà locali hanno contribuito con risorse economiche, oppure offrendo beni e servizi. L’impegno continua. Si è già al lavoro per il prossimo anno, perché prendersi cura del destino del cinema, oltre ad essere un valore, è un impegno che va continuamente sostenuto con idee e risorse. Un impegno da cui nessuno e nessuna si deve sentire escluso!