Omaggio a PPP

(5 marzo 1922 – 2 novembre 1975). A Pier Paolo Pasolini Narni ha dedicato una piazza e nell’ambito di Le vie del cinema ha presentato nel 2006 la versione restaurata del film Mamma Roma (1962) e nel 2008 la versione restaurata di Accattone (1961), uno degli esordi più folgoranti del cinema italiano.
Dalle parole di PPP. Perché amo il cinema:
“Ho dato varie spiegazioni del perché amo il cinema e sono passato al cinema. Ho voluto adoperare una tecnica diversa spinto dalla mia ossessione espressiva. Ho voluto cambiare lingua abbandonando la lingua italiana, l’italiano; una forma di protesta contro le lingue e contro la società. Ma la vera spiegazione è che io, facendo il cinema, riproduco la realtà, quindi sono immensamente vicino a questo primo linguaggio umano che è l’azione dell’uomo che si rappresenta nella vita e nella realtà. “ – Pier Paolo Pasolini.

– Pier Paolo Pasolini, fotografato da Paolo di Paolo a Roma, in riflessione sulla tomba di Gramsci nel cimitero Acattolico e a Monte dei Cocci nel quartiere Testaccio. 

Narni e il “Restauro dei film”

Narni: dove la memoria cinematografica degli italiani torna agli italiani.
“Narni,Le vie del cinema- Rassegna del cinema restaurato” nasce come attività legata alla campagna nazionale “Adotta un film”.
Il Comune di Narni ha fino ad ora contributo economicamente al restauro di tre film: La presa del potere da parte di Luigi XIV di Roberto Rossellini e Ladri di Biciclette di Vittorio De Sica nel 1997 e nel 2005 di Sacco e Vanzetti di Giuliano Montaldo, già direttore artistico della manifestazione.
L’obiettivo che da anni la manifestazione persegue è quello di fornire un pubblico, di offrire una platea ai grandi capolavori restaurati, promuovere Narni come “museo” dell’immagine cinematografica, dove il cinema di ieri incontra il pubblico di oggi.

– Sotto una moviola per il montaggio Steenbeck.Steenbeek_moviola

Il pubblico© 2014 Gianmarco Nevi

“Cine-News”

L’Amico e primo Direttore Artistico di “Narni. Le vie del cinema”, Giuliano Montaldo presiederà una giuria composta da 28 studenti di cinema, che alla 71/a Mostra di Venezia (27 agosto-6 settembre 2014) assegnerà il “Premio Venezia Classici” per il “Miglior film restaurato” e il “Premio Venezia Classici” per il “Miglior documentario sul Cinema”.  – Sito della 71/a Mostra del cinema di Venezia, http://www.labiennale.org/it/cinema/71-mostra/index.htmlmontaldo