LA PASSIONE PER IL CINEMA DI CATERINA CHINNICI

Affrontando la tematica della legalità, Caterina Chinnici compie una panoramica sull’evoluzione della mafia come organizzazione criminale, fenomeno che è cambiato nel corso dei decenni, così come è cambiata la percezione sociale al riguardo.

Dal mafioso/uomo potente che si sostituiva alle latenti istituzioni, si è passati al periodo delle lupare e alla successiva era delle stragi, per arrivare ai giorni nostri, in cui la criminalità organizzata è all’interno delle istituzioni, opera come imprenditrice attraverso la corruzione e sgretola l’economia dall’interno.

Il cinema ha raccontato questa trasformazione, mostrando il cambiamento delle modalità operative della mafia, la percezione del fenomeno nelle diverse epoche e l’evoluzione delle tecniche di contrasto alla stessa.

Caterina Chinnici, figlia del giudice Rocco Chinnici, assassinato dalla mafia nel 1983, è una magistrata, e dal 2014 parlamentare europea.

L’intervista è stata realizzata il 3 agosto 2021 durante la 27ma edizione di Narni. Le Vie del Cinema.

Il documentario “Narni. Le Vie del Cinema”

È online il documentario girato da Pietro Ciavattini in occasione della XXVII edizione, svoltasi dal 3 al 7 agosto 2021 al Parco Bruno Donatelli di Narni Scalo.

Tanti gli ospiti intervenuti e che hanno lasciato il proprio contributo per raccontare Le Vie del Cinema e tutto il fascino del cinema italiano.

Con il contributo di:

  • Alberto Crespi – Direttore artistico della rassegna e Critico cinematografico;
  • Francesco De Rebotti – Sindaco di Narni;
  • Luciano Tovoli – Direttore della fotografia;
  • Daniele Vicari – Autore e Regista;
  • Daniele Ciprì – Regista e Direttore della fotografia;
  • Sergio Bruno – Responsabile Ufficio Restauri Cineteca Nazionale;
  • Arnaldo Casali – Rete dei Festival di Cinema dell’Umbria;
  • Giulio Ferroni – Studioso di letteratura Italiana;
  • Caterina Chinnici – Deputata al Parlamento Europeo.

E con la partecipazione straordinaria del pubblico intervenuto alla manifestazione e dei film proiettati a Narni. Le Vie del Cinema 2021.

Scritto e diretto da Pietro Ciavattini. Immagini aeree a cura di Fabio Tomassini. Sigla realizzata da Alfredo Dionisi. Produzione esecutiva Caravan Film.

Lo trovate anche nel nostro canale YouTube Narni. Le vie del Cinema.

Buona visione!

Arrivederci al prossimo anno

In archivio l’edizione 2021: un’edizione di grandi classici del cinema italiano, di grandi ospiti e di grande pubblico. Un’occasione per riflettere di nuovo su passaggi significativi della storia d’Italia, e sottolineare ancora una volta il valore del restauro delle opere dell’arte cinematografica per tenere viva la memoria di un popolo, di una collettività.

Un ringraziamento va a chi ha sostenuto economicamente la rassegna e a chi ha prestato attività di volontariato per garantire lo svolgimento della manifestazione in totale sicurezza.

Grazie soprattutto al pubblico che, numeroso, ha sostenuto Le vie del cinema. E’ un incoraggiamento ad andare avanti, con un occhio sempre attento al pubblico di domani, quello che ha assistito alla proiezione dei film d’animazione.

7 AGOSTO 2021: PANE E CIOCCOLATA di Franco Brusati – 1974

Introdurranno la proiezione:

  • Luciano Tovoli, direttore della fotografia del film e uno dei più grandi artisti del cinema italiano
  • Laura Curreli, segretaria di edizione e affezionatissima collaboratrice di Franco Brusati, regista del film.

Soggetto di Franco Brusati; sceneggiatura di Franco Brusati, Iaia Fiastri, Nino Manfredi; fotografia di Luciano Tovoli; montaggio di Mario Morra; musiche di Daniele Patucchi;
scenografia di Luigi Scaccianoce.


Con Nino Manfredi, Johnny Dorelli, Anna Karina, Paolo Turco, Ugo D’Alessio, Tano Cimarosa, Gianfranco Barra, Giacomo Rizzo, Giorgio Cerioni, Francesco D’Adda, Geoffrey Copleston, Federico Scrobogna, Max Delys, Umberto Raho, Nilde Giammarco, Manfred Freyberger.
Trama: un emigrato italiano in Svizzera, perseguitato dalla sfortuna, cerca di farsi passare per svizzero ma è scoperto ed espulso. Continuerà a lottare per conciliare lavoro e dignità. Commedia agrodolce sull’emigrazione.


1974 – Orso d’argento al Festival di Berlino
1974 – Vincitore di tre David di Donatello
1975 – Nastri d’Argento / Premio miglior soggetto

Restauro digitale realizzato dalla Cineteca Nazionale

Leggi tutto il programma.

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