Il programma della XXVII edizione

Dal 3 al 7 agosto 2021 torna a Narni Scalo (TR) la 27ma edizione di Narni. Le vie del Cinema, la Rassegna di cinema restaurato diretta da Giuliano Montaldo e Alberto Crespi, e organizzata per iniziativa del Comune di Narni con la collaborazione della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia – Cineteca Nazionale, che ha curato anche il restauro dei film in programma.

Lunedì 2 agosto 2021 apertura della rassegna con lo spettacolo Federico dei sogni: un omaggio a Federico Fellini, con la regia di Germano Rubbi e interpretato da Gianni De Feo, Germano Rubbi, e la fisarmonica di Daniele Mutino.

La rassegna sarà accompagnata dalla mostra fotografica La legalità e il cinema – Omaggio a Leonardo Sciascia.
Prima delle proiezioni il Trio pétillant ci allieterà con gli arrangiamenti delle colonne sonore della serata: alla tromba Fabrizio Antonelli; viola e violino, Eleonora Bisaccioni; al pianoforte, Andrea Francescangeli.
Nell’area Bimbe & Bimbi: attività e laboratori per bambine e bambini a cura di Roberta Rossi (Bobbina) e della Scuola di lingue Ayni Language Center.

Scarica qui il programma completo in PDF.

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Omaggio a Leonardo Sciascia

A celebrare il centenario della nascita di Leonardo Sciascia, e del contributo al cinema di questo grande scrittore e intellettuale, sarà allestita durante la rassegna Narni. Le vie del cinema una mostra fotografica sui film ispirati a Sciascia.


La mostra La legalità e il cinema – omaggio a Leonardo Sciascia, realizzata dal Centro Sperimentale di Cinematografia, è legata al libro di Fabrizio Catalano – nipote dello scrittore – e Vincenzo Aronica Sciascia e il cinema. Conversazioni con Fabrizio.

Si parte lunedì 2 agosto ore 20:00

Apertura della rassegna Le vie del cinema con lo spettacolo Federico dei sogni, un omaggio a Federico Fellini, scritto e diretto da Germano Rubbi.

Non è solo uno spettacolo di teatro con musiche dal vivo, né una ricostruzione autobiografica del grande regista, né immagini dei suoi film…ma è un sogno stesso.

“Uno spettacolo originale intorno al mondo onirico, visionario, clownesco e fantastico di Federico Fellini. Una narrazione rocambolesca e surreale attraverso la quale il protagonista, come durante un processo di autoanalisi o una seduta psicoanalitica, disegna nello spazio volti e caratteri dalle molteplici identità. Una variegata carrellata di personaggi che sfilano sotto i portici di una via di provincia, l’allegria di una festa pirotecnica e il vento che si abbatte sul grande falò al centro di una piazza inventata. Acrobati caduti per un errore dal trapezio di un circo e grasse maitresse dal rosso rossetto sbafato e la matita nera che cola dagli occhi. Tabaccaie dalle rotondità esagerate e infermiere teutoniche pronte a colpire con le loro siringhe nascoste nei bianchi camici, assetate di sangue come vampiri dei Carpazi. Ragazzi che abbracciano la nebbia e la neve che cade leggera fino all’ultimo fiocco. Vecchi buffoni sporchi, brutti e dall’aria infame che ballano fuori tempo come marionette sciancate in abiti da sposa e gigantesche donne dal corpo statuario che emergono dal mare, simili a creature mitologiche. Il protagonista racconta e danza con tutti questi personaggi mentre sfumano in lenta sequenza sfilando infine in un girotondo acrobatico. Suoi alter-ego deformati da specchi incrinati o proiezioni di visioni oniriche notturne? Ma non è facile teorizzare i propri sogni. E poi chissà…entreranno prima o poi a far parte di un film queste visioni? Un dubbio me lo lasciano.” (Gianni De Feo – Attore)

A “Le vie del cinema” i film restaurati dalla Cineteca Nazionale

Partner importante di Le vie del cinema è anche per il 2021 il Centro Sperimentale di
Cinematografia – Cineteca Nazionale
, che metterà a disposizione della rassegna alcuni dei suoi più recenti restauri.


Per dare senso compiuto agli interventi di restauro è necessario far uscire i prodotti della settima arte dai depositi per offrirli alla visione del pubblico, perché possa ammirarli nella loro bellezza originaria.

E così la Cineteca Nazionale offre la possibilità di vederli in “mostra” a Narni.