Storia d’Italia in 15 film

“Storia d’Italia in 15 film”: pubblicato dalla casa editrice Laterza, è uscito l’ultimo libro di Alberto Crespi. Il direttore artistico di Le vie del cinema, conduttore di Hollywood Party e docente dell’Accademia di Cinema e Televisione Griffith di Roma, rilegge la storia d’Italia attraverso il cinema, cercando di rispondere all’interrogativo: e se fosse il cinema a raccontare la Grande Storia? Nella parte dedicata ai ringraziamenti, Crespi afferma che molte delle suggestioni presenti nel volume gli sono arrivate anche dalla visione dei film restaurati proiettati durante le ventidue edizioni del festival narnese.
– GLF, “Storia d’Italia in 15 film”, disponibile anche in ebook.

– Recensione sul sito “La Repubblica Spettacoli“.alberto.13.56
alberto-Crespi

 

“Tutti a casa” a Venezia 2016

Il film di Luigi Comencini Tutti a casa (1960): un evento importante nella serata di preapertura della 73 esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Il capolavoro del maestro della commedia all’italiana, di cui si celebra quest’anno il centenario della nascita, è stato proiettato in prima mondiale nella versione restaurata. Il restauro digitale del film, a cura di Filmauro e CSCCineteca Nazionale di Roma, è stato possibile con i negativi originali messi a disposizione dalla casa di produzione di Aurelio e Luigi De Laurentiis. Le lavorazioni in digitale sono state eseguite presso il laboratorio Cinecittà Digital Factory di Roma. Il ritorno in pellicola 35 mm è stato realizzato presso il laboratorio Augustus Color di Roma. Il film, che racconta le vicende di un gruppo di soldati italiani sbandati dopo l’8 settembre, è interpretato da attori del calbro di Alberto Sordi, Eduardo De Filippo, Serge Reggiani, Nino Castelnuovo e tanti altri. Soggetto di Age e Scarpelli, ai quali si sono aggiunti per la sceneggiatura Marcello Fondato e lo stesso regista-autore.

Il 5 luglio 2009, in occasione della XV edizione di Narni, le vie del cinema, è stato proiettato il film Tutti a casa di Luigi Comencini, in una copia ristampata dalla Cineteca Nazionale. Nella tradizione che da 22 anni vede consacrata l’area di Narni Scalo al cinema italiano, nel luglio 2009 è stata intitolata una piazza al grande regista, alla presenza dei suoi familiari e dell’attore Nino Castelnuovo.unnamed222

Il manifesto del film fu realizzato dal pittore-cartellonista Enrico De Seta.
De Seta postertutti a casa

Tutti i numeri della XXII edizione

3.000 i partecipanti alle proiezioni dei grandi classici restaurati, 1.000 le bambine e i bambini che hanno assistito alle proiezioni dei film di Walt Disney, 12 i film i proiettati (due ogni sera), 6 ospiti eccezionali tra registi, esperti di cinema e produttori che insieme al direttore artistico Alberto Crespi hanno introdotto le proiezioni, 56 i media che hanno parlato della rassegna: questi in sintesi i numeri dell’edizione 2016 di “Narni. Le vie del cinema”.

Numeri rilevanti per una rassegna che si dedica da ben 22 anni, per sei giornate consecutive. esclusivamente alla proiezione di pellicole italiane restaurate. Inaugurata nel 1995, la rassegna si è posta come obiettivo di sensibilizzare il grande pubblico sull’importanza del restauro cinematografico, e per mantenere in vita il grande patrimonio del cinema italiano. In tutti questi anni la direzione artistica e gli organizzatori hanno sempre mantenuto fede a questi impegni attraverso un’attenta selezione delle 141 opere proiettate, anche grazie al coinvolgimento di esperti di cinema e di restauro cinematografico.sequenzafilm

Nel tempo l’iniziativa è cresciuta: accanto alla sezione principale è sorta la sessione dedicata alle proiezioni per i più piccini dei classici restaurati di Walt Disney, e moltissime sono le iniziative collaterali che accompagnano le proiezioni. Anche per la XXII edizione decine di volontarie e volontari hanno consentito di ideare, organizzare e coordinare gli allestimenti, realizzare eventi collaterali, gestire l’informazione, mentre tante realtà locali hanno contribuito con risorse economiche, oppure offrendo beni e servizi. L’impegno continua. Si è già al lavoro per il prossimo anno, perché prendersi cura del destino del cinema, oltre ad essere un valore, è un impegno che va continuamente sostenuto con idee e risorse. Un impegno da cui nessuno e nessuna si deve sentire escluso!

Arrivederci a “Le Vie del cinema”

Si è conclusa sabato 16 luglio la XXII edizione. Anche quest’anno la rassegna, promossa dal Comune di Narni, ha offerto  un programma esclusivo ispirato soprattutto a ricorrenze e compleanni.  Sono state proiettate sul grande schermo di “Le vie del cinema” pellicole restaurate di Dino Risi, Mario Monicelli, Ettore Scola, e l’inedito “E questo di lunedì mattina” di Luigi Comencini. Come film internazionale restaurato è stato presentato “La città incantata” di Hayao Miyazaki. Come ospiti, insieme al direttore artistico Alberto Crespi, che hanno introdotto sera dopo sera le proiezioni, sono intervenuti Giuliano Montaldo, Alessandro BoschiGiulio Ferroni, Franco Longobardi, Andrea Occhipinti, Marco Risi. Lo schermo per i  più piccini  ha regalato grandi emozioni alle bambine e ai bambini  con alcuni classici prodotti dalla Walt Disney. Nell’allestimento del Parco dei Pini, curato dall’arch. Cecilia Battistini e dell’arch. paesaggista Eleonora Tomassini, si sono svolte durante la rassegna tante iniziative: da quelle dedicate ai più piccini di Sistema Museo, a Ciak! Al ristorante  – Il Cinema si mangia anche a Cena nel ristorante  gestito dall’Associazione dei Commercianti di Narni Scalo, alle letture a tema del Gruppo lettori ad alta voce di Terni e alla mostra di manifesti e fotografie di Bonifacio Pontonio. Molti gli sponsor (Link) che hanno sostenuto la manifestazione.  Fondamentale soprattutto  è stato  l’impegno  delle volontarie e dei volontari che con grande passione  hanno contribuito  all’organizzazione e alla gestione della rassegna.  A loro uno speciale e caloroso ringraziamento.

zombie

Ma prendersi cura del destino del cinema è un valore ed un impegno che possono essere sostenuti da tutti anche attraverso  una semplice donazione  sul conto corrente bancario intestato a Comune di Narni Servizio Tesoreria presso Casse di Risparmio dell’Umbria Filiale di Narni, IBAN IT 40 G 06315 72711 000080000325 Causale: Sostieni il cinema; oppure sul conto corrente postale 10253052 intestato alla Tesoreria Comunale di Narni. Causale: Sostieni il cinema.