Marzo 2019: Cinema e Storia ad Atene

Ecco le foto del primo incontro a Narni tra i e le rappresentanti dei paesi che partecipano al progetto “European History Moving”. Soggetto attuatore è il Comune di Narni, soggetti partner sono: 1. Istituto di Istruzione Superiore “Gandhi” di Narni; 2. Scuola Superiore Platon School di Atene (Grecia); 3. Scuola Superiore IES La Zafra di Motril (Spagna); 4. Scuola Superiore Gimnaziya s prepodavane na chzhdi ezitsi “Simeon Radev” di Pernik (Bulgaria), 5. Scuola Superiore Lycée polyvalent Jean Lurcat di Perpignan (Francia); 6. University of Thessaly – UHT di Volos (Grecia); 7. Fundacion Universitaria San Antonio di Murcia (Spagna).
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L’incontro, cui ha portato i saluti il sindaco di Narni Francesco De Rebotti, è stato introdotto da Alberto Crespi, direttore artistico di “Narni, le vie del Cinema”, manifestazione che da due anni concentra l’attenzione sul rapporto tra cinema e storia. Dopo una discussione sugli obiettivi e sui risultati attesi dal progetto di scambio di buone pratiche, sono stati definiti i contenuti delle tappa successiva: il confronto su differenti approcci dell’insegnamento della storia attraverso il cinema, e la conseguente predisposizione di una prima bozza di una “metodologia” tipo. Sede del prossimo incontro sarà Atene, dal 12 al 16 marzo 2019.

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A Narni: European History Moving

Dal 14 al 16 novembre si incontreranno a Narni cinque istituti superiori e due università che, sotto il coordinamento e la responsabilità del Comune di Narni, daranno vita al progetto europeo European History Moving. Il progetto è stato finanziato nell’ambito del programma europeo per l’istruzione Erasmus+, la formazione, i giovani e lo sport. 
Questi i paesi partecipanti: Italia, Bulgaria, Francia, Grecia e Spagna. Il progetto prende vita dalla scommessa che, a partire dall’edizione 2017, ha contraddistinto Narni,
le vie del cinema: il recupero della memoria (del nostro cinema, e della nostra storia), tentando di unire le due esperienze, e coinvolgendo, oltre al pubblico del festival, anche istituti superiori e università, di Narni e non solo.

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Coniugare cinema e storia, adattare il cinema alla conoscenza e allo studio della storia: è una modalità di insegnamento e di visione a cavallo tra conferenza e spettacolo. È una metodologia, già sperimentata sotto la direzione artistica di Alberto Crespi, che verrà trasferita e condivisa in questo primo incontro tra i partecipanti.

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Alberto Crespi presenta la XXIV

Torna la selezione dei film restaurati. Come ogni anno, anche quest’edizione proporrà una ricca selezione di film di recente recupero proiettati ogni sera sotto le stelle, a partire dalle 21.00, sul grande schermo allestito nel Parco pubblico Bruno Donatelli di Narni Scalo e presentati da ospiti illustri. (Scarica il programma).
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Il filo rosso che lega le proposte di questa 24.ma edizione di Narni. Le vie del cinema è di fortissima attualità: come è nata, in Italia, la contrapposizione fra destra e sinistra che ha contraddistinto tutta la storia e la politica del dopoguerra? Ha ancora senso, oggi, questa distinzione? Sentiamo Alberto Crespi in una intervista presentazione. (Riprese di Patrizia Santangeli).

 

Montaldo: siamo alla XXIV edizione

Giuliano Montaldo dedica un breve messaggio alla manifestazione “Narni, le vie del Cinema”, ricordando che è nata nel 1995 con l’intitolazione di 17 vie e piazze di Narni Scalo ai protagonisti e alle protagoniste del cinema italiano dal dopoguerra. In quell’occasione il Comune di Narni, organizzatore della rassegna, lanciò un appello a tutti i comuni d’Italia perché si assumessero l’onere e l’obbligo morale di contribuire alla conservazione e al restauro delle opere d’arte del XX secolo, quali sono i film. Montaldo, ci ricorda anche che solo così le attuali e le future generazioni potranno goderne, e la memoria collettiva di un paese potrà essere valorizzata. Il Comune di Narni, con il contributo del direttore storico Giuliano Montaldo e del direttore artistico Alberto Crespi, si è fatto interprete di questa necessità, trasformando “Le vie del Cinema” in “Rassegna del film restaurato”. Ogni anno vengono proiettati film salvati da un sicuro degrado. – Intervista e foto Patrizia Santangeli

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