Non c’è pace tra gli ulivi / 28 luglio

NON C’É PACE TRA GLI ULIVI / GIUSEPPE DE SANTIS
sabato 28 luglio ore 21.00
Presentano i registi Costanza Quatriglio e Daniele Vicari

Restaurato dalla Cineteca Nazionale il film del 1950 con Raf Vallone e Lucia Bosè è un affresco neorealista in cui la lotta del singolo si scontra con una società individualista e ingiusta. Un soldato, di ritorno dal fronte, scopre che un altro pastore si è impossessato del suo gregge arricchendosi grazie all’usura. Forte del detto “chi ruba quello che è suo non è un ladro” cercherà di riappropriarsi delle sue pecore. Arrestato e condannato evaderà per farsi giustizia. Il film è certamente uno dei capolavori del neorealismo.

000non_c_e_pace_tra_gli_ulivi
Il regista Giuseppe De Santis è stato ospite a Narni per la cerimonia di intitolazione di vie e piazze di Narni Scalo ai protagonisti e alle protagoniste del cinema italiano. Di De Santis abbiamo già proiettato “Caccia tragica” nel 1995 e nel 2000 “Riso Amaro” nella versione restaurata. – Sotto Giuseppe De Santis nel 1995 con l’allora sindaco di Narni Luigi Annesi.
de-santis-a-narni-1995

Fra gli interpreti Raf Vallone, giornalista dell’Unità e calciatore professionista del Torino del dopoguerra. Folco Lulli, partigiano della prima ora, scoperto da Alberto Lattuada. Lucia Bosè, da anni residente in Spagna che fu scoperta da Luchino Visconti, mentre lavorava in una pasticceria a Milano.

tre

La Ciociara: alle 21.30

Ci siamo, debutta il XX Festival Le vie del Cinema con La ciociara.
É un film del 1960 diretto da Vittorio De Sica e interpretato da Sophia Loren.
Per questo ruolo drammatico la ventiseienne Sofia Loren fu consacrata star del cinema mondiale. Vinse i maggiori premi italiani ed internazionali. Oltre al David di Donatello e il Nastro d’argento le fu assegnato nel 1962 il primo Oscar ad un’attrice per un film non in lingua inglese. Nel 1961 la Loren conquistò anche il premio per la migliore interpretazione femminile al Festival di Cannes.

http://youtu.be/bzb7VbO4Rj8

Pubblicato nel 1957, “La ciociara” di Alberto Moravia, da cui è stato tratto il film, racconta la storia di una madre ed una figlia, Cesira e Rosetta, costrette a trascorrere un anno – dal 1943 al 1944 – in prossimità del fronte del Garigliano.

Moravia

L’agente di Sophia Loren, Enrico Lucherini: <<Per lanciare Sophia con “La ciociara”, dopo il lungo periodo a Hollywood in cui era esplosa con la sua bellezza, ci voleva un cambio d’immagine – racconta – era di una bellezza strepitosa, luminosa ma doveva apparire materna per De Sica, una donna distrutta, a cui hanno stuprato la figlia. C’inventammo il sasso tirato agli americani, lei inginocchiata che piange. A Sophia era piaciuta tanto la scena di Anna Magnani che rincorre la camionetta in “Roma città aperta”>>. A questo film presero parte in ruoli impegnativi, attori che all’epoca  erano giovanissimi come Jean Paul Belmondo e Renato Salvatori, insieme a Raf Vallone, Andrea Checchi, Pupella Maggio.

Nella Zona di Parco dei Pini, per i piccoli spettatori, si proietterà restaurato il capolavoro dei film animati di Disney “La carica dei 101“. Buona visione e ricordatevi un maglioncino, la sera è sempre fresca a Narni.